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R-estate all'aperto: i parchi per rilanciare lo sport

Il Comune di Ala rilancia anche per il 2021 il progetto col quale metterà a disposizione gratuita alcune aree dei parchi comunali

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Un'estate di sport nei parchi. Il Comune di Ala rilancia anche per il 2021 il progetto R-estate all'aperto... facendo sport, con il quale metterà a disposizione gratuita alcune aree dei parchi comunali, a beneficio delle associazioni sportive e dei professionisti del settore, bloccati da mesi a causa della pandemia.
 
Le attività all'aperto sono quelle che meglio si adattano alle regole anti-Covid, ed è per questo – come un anno fa – che Ala ha pensato ai parchi per dare un'opportunità di ripartenza al settore sportivo (associazioni, professionisti).
Grazie al progetto «R-estate all'aperto» nei mesi estivi del 2020, fuoriusciti dal lockdown, diverse realtà dello sport tornarono a fare attività nei parchi di Ala: una boccata d'ossigeno per molti operatori ed appassionati, e un'occasione colta da diverse persone.
 
I risultati furono ottimi, con numerose proposte (dalla box alla pallavolo, dal basket al pilates) durante tutta l'estate del 2020.
Questo successo ha spinto l'amministrazione a riproporre il progetto per la prossima estate. Nei giorni scorsi il consigliere delegato alle attività sportive del Comune, Stefano Deimichei, ha così rivolto un appello alle associazioni sportive alensi e ai professionisti del settore sport che operano in città, chiedendo di manifestare il loro interesse e formulare proposte per l'edizione 2021.
 
Il Comune mette a disposizione gratuita quattro aree verdi: si tratta del parco di via IV Novembre, del campo da beach volley al parco Bastie, del campo di pallacanestro al Perlè e del campo di calcetto di Marani.
In queste aree, secondo precisi orari e giornate, le diverse realtà interessate potrebbero organizzare corsi e allenamenti, recuperando così parte del tempo perduto durante il «fermo forzato» di questi mesi.
 
Il tutto, ovviamente, in base alle regole vigenti e non appena queste lo consentiranno; le associazioni e i professionisti che intendono aderire dovranno siglare un patto con il Comune e garantire il rispetto delle misure anti-contagi.
Le attività, va precisato, non andranno a occupare interi parchi, ma solo delle aree specifiche e per orari prestabiliti.
Per ora il servizio attività culturali, sport e turismo sta facendo una ricognizione: c'è tempo fino all11 aprile, per gli interessati, per segnalare (mail cultura@comune.ala.tn.it) tipo di sport proposto, fascia d'età interessata, giornate e orari, luogo preferito.

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