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La giunta provinciale di Trento riunita a Calliano

L'esecutivo di Fugatti ha avuto un lungo dialogo col sindaco Lorenzo Conci, la vicesindaca Elvira Zuin, gli assessori Licia Mittempergher e Mattia Romani

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Il Comune di Calliano ha ospitato la Giunta provinciale per la seduta settimanale sul territorio, iniziativa ripresa nelle scorse settimane dopo il lungo stop dovuto all'emergenza pandemica.
La giornata in terra lagarina dell'esecutivo guidato dal presidente Maurizio Fugatti ha visto un lungo dialogo con la giunta del municipio guidato dal sindaco Lorenzo Conci, presenti anche la vicesindaca Elvira Zuin, gli assessori Licia Mittempergher e Mattia Romani e il Consigliere delegato Antonio Votta.
Ad accogliere la giunta provinciale anche rappresentanti dei Comuni di Nomi e Volano, il maresciallo della stazione dei Carabinieri di Calliano Luca Liber, il comandante del Corpo volontario dei vigili de fuoco Valentino Goller e il parroco Don Corrado Prandi.
Il confronto sui temi e sulle problematiche del territorio comunale si è tenuto poco prima della seduta dell’esecutivo provinciale ospitata a palazzo Valentini sede del Comune lagarino.
 
«Le sedute fuori dal Palazzo di Piazza Dante consentono alla nostra Amministrazione di approfondire con maggiore consapevolezza le problematiche del territorio, confrontandoci direttamente con gli attori locali» ha specificato il presidente Fugatti spiegando il senso dell’iniziativa, apprezzata dal sindaco Conci.
«Voglio complimentarmi per la scelta di voler organizzare le sedute della giunta itineranti sul territorio» ha detto Conci nel suo intervento di saluto.
Il primo cittadino ha poi messo in evidenza i grandi cambiamenti che il Comune di Calliano ha vissuto dal 2000 in poi. «In meno di vent’anni Calliano ha visto la propria popolazione residente raddoppiare, passando da 1.000 a poco più di 2.000 abitanti, risultando il primo Comune in Italia per aumento di residenti italiani dal 2011 in poi. E il nostro Comune è anche quello che in Trentino ha l’età media più bassa con 40,3 anni contro i 45,2 nazionali.»
 
Calliano è diventato dunque un «paese giovane con tante famiglie, e grazie all’aumento demografico anche la scuola primaria ha vissuto una crescita, tanto che oggi ci sono due sezioni, mentre in passato la situazione era diversa. E per l’asilo nido abbiamo dovuto sfruttare l’ultimo centimetro quadrato per soddisfare le esigenze delle famiglie» ha aggiunto Conci. «Per poter dare servizi alla popolazione servono risorse – ha chiarito Conci – e in questo senso ringrazio la giunta provinciale per aver rivisto il fondo perequativo»
Il primo cittadino ha evidenziato i temi che maggiormente stanno a cuore all’amministrazione comunale e ai cittadini. Dalla statale che taglia in due il Paese - con la richiesta di rendere gratis il tratto dell’A22 tra Rovereto e Trento al fine di ridurre il problema - al progetto per Casa ex Rospocher. Sul tavolo anche il tema della difficoltà di reperire medici di base, sul quale si è già attivato l’assessorato provinciale alla salute, il recupero dell’area ex Vivallis e la condizione di difficoltà in cui si trovano diversi Comuni in Trentino per i quali non si trovano candidati sindaci.
 
«Chiediamo sostegno a chi si mette a disposizione della comunità» ha aggiunto Conci. Non è mancato un accenno alla storia peculiare di Calliano e al suo contributo a quella trentina nel suo complesso. «Qui si è combattuta nel 1487 la famosa battaglia tra le truppe della Repubblica di Venezia e della Contea del Tirolo. La vittoria di queste ultime ha permesso al nostro territorio di avere la storia che conosciamo, anche in termini di Autonomia» ha concluso Conci.
Rispondendo alle sollecitazioni del primo cittadino, il presidente Fugatti ha messo in evidenza come «sulla questione dei medici di base, la cui carenza è legata a scelte nazionali del passato, auspichiamo che possa darci una mano la Facoltà di Medicina, in cui metà degli iscritti sono trentini o bolzanini».
 
Sui Comuni, ha aggiunto il presidente Fugatti «si sta prendendo coscienza del problema anche a livello nazionale, e ritengo che nelle scelte provinciali e regionali in materia si dovrà parlare anche di indennità, tema non simpatico ma che va affrontato». Per quanto riguarda la viabilità «abbiamo istituito la gratuità dell’A22 su due brevi tratte relative a Trento e Rovereto: quando avremo la valutazione su tale iniziativa, potremo affrontare la proposta del sindaco Conci».

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