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Borgo, ogni pompiere dedica al volontariato un mese all'anno

Seimila ore di attività in 12 mesi. Il grazie del presidente Fugatti e dell’ass. Segnana

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Il tempo che un vigile del fuoco dedica al volontariato corrisponde ad un mese dell’anno solare.
Il dato emerge dalla relazione dell’attività illustrata dal comandante di Borgo Valsugana, David Capraro, in occasione della festa della patrona Santa Barbara, celebrata all’interno della caserma che ospita uno dei centri di somministrazione attivi anche in questi giorni nell’ambito della maratona vaccinale.
All’appuntamento sono intervenuti i 63 membri del Corpo - dei quali 44 attivi e 8 allievi - e le autorità, con il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute Stefania Segnana e il sindaco Enrico Galvan.
 
«Siete il fiore all’occhiello della nostra comunità, un punto di riferimento per tanti cittadini che vedono in voi figure sempre pronte ad intervenire in aiuto di chi si trova in difficoltà, – sono state le parole del presidente Fugatti. – Anche al di fuori dei confini del Trentino.»
L’assessore Segnana ha ricordato invece il prezioso impegno dei volontari svolto anche durante il periodo più difficile della pandemia, con il lockdown, quando sono state distribuite le mascherine nelle abitazioni e sono stati realizzati servizi in favore della collettività.
«All’epoca le informazioni relative a questo terribile virus erano ancora scarse, eppure non vi siete mai tirati indietro.
«Allora come oggi avete saputo mettervi a disposizione di tutti, pensando in primis al bene collettivo. Per questo vi ringrazio anche a nome della comunità trentina.»
 

 
Gli interventi svolti nell’ultimo anno dai vigili del fuoco volontari di Borgo hanno raggiunto il ragguardevole traguardo delle seimila ore, che comprendono gli interventi sul territorio (347, cresciuti del 33% rispetto al 2020), i servizi e le attività formative.
Le attività svolte dalle squadre del Corpo nel 2021 sono iniziate con la gestione delle copiose nevicate di gennaio, alle quali sono seguiti l’intenso evento meteorologico del 13 luglio (con gli scrosci in val di Sella e varie problematiche anche nel centro di alcune frazioni e in paese a Borgo) e quello del primo agosto, che ha visto parecchi danneggiamenti in zona ospedale.
Senza dimenticare i molti incendi canna fumaria, una decina, dovuti quasi sempre all’inadeguatezza dei camini.
Per il resto la statistica ricorda tutta una serie di servizi più o meno urgenti, quali ad esempio i supporti all’equipe sanitaria dell’elisoccorso, gli incidenti stradali, gli sblocchi ascensore.
 
Diminuiscono gli incendi (39 la somma totale degli eventi fuoco gravi e meno gravi), restano cospicui i soccorsi tecnici urgenti alle persone (33) ed agli animali (20), in numero importante sono anche gli interventi dei vigili del fuoco volontari dovuti al traffico (57).
Appaiono in aumento soprattutto gli interventi a seguito di eventi meteorologici intensi (96) che obbligano l’investimento su nuove ulteriori attrezzature, ma soprattutto sulle risorse umane: pur essendo molto veloci, i questi fenomeni lasciano infatti lunghi strascichi, che richiedono la presenza costante dei pompieri.
 

 
Nel corso del proprio intervento, il comandante ha ricordato l’importante ruolo svolto dagli allievi, che rappresentano il futuro del Corpo.
«L’attività giovanile viene svolta parallelamente a quella del corpo a livello di Unione Distrettuale ed è un vero e proprio percorso che porta i ragazzi e le ragazze a diventare vigile.
«Tenete duro e coltivate i rapporti di amicizia per poter un giorno far parte di questo Corpo.»
Uno di loro, Andrea Zottele, ha partecipato e brillantemente completato il lungo percorso per diventare vigile, e ha espresso il giuramento davanti al sindaco Galvan, che ha pronunciato la formula di assunzione nel Corpo.
Infine, un ringraziamento ai vigili sostenitori e agli onorari per la vicinanza durante le attività.
 
Santa Barbara è peraltro tradizionalmente il momento delle premiazioni e degli attestati di riconoscimento: profonda gratitudine e riconoscenza è stata dunque espressa per il lavoro svolto in questi anni ai vigili che hanno raggiunto importanti traguardi di servizio.
Lorenzo Campestrini (20 anni), Andrea Capraro (20), Denis Paterno (25), Giancarlo Dalvai (30), Costantino Abolis (35), Roberto Demartin (35) e Silvano Segnana (40).
Entrano invece tra le schiere dei vigili di complemento per raggiunti limiti di età il capo plotone e vice comandante Gianfranco Borgogno e il magazziniere e capo plotone Tarcisio Inam.

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