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Inaugurato il tratto tra Mezzolombardo e Mezzocorona

La pista Ciclopedonale «alla Galletta» ha visto il taglio del nastro alla presenza del presidente della Provincia

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Completata l’opera di collegamento ciclopedonale tra Mezzolombardo e Mezzocorona, con le stazioni ferroviarie di RFI, Trentino Trasporti e bike sharing e-motion: oggi il taglio del nastro, anticipato da una biciclettata inaugurale, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, assieme ai sindaci dei Comuni interessati.
All'appuntamento erano presenti anche l'assessore regionale agli enti locali, un consigliere provinciale e il commissario della Comunità Rotaliana Koenigsberg.
Nel corso del suo intervento, il presidente della Provincia ha parlato del grande valore che l'opera rappresenta per le comunità locali, oltre che dell'impegno dell'Amministrazione provinciale nello sviluppo di percorsi ciclopedonali che hanno il pregio di garantire la sicurezza di ciclisti e pedoni e di favorire lo sviluppo di un turismo lento e green che sta riscuotendo sempre maggiore interesse da parte degli ospiti che scelgono il Trentino come meta di vacanza.
 
I lavori della nuova pista ciclabile - lunga 1,5 chilometri - sono iniziati dal ponte della retta sul torrente Noce, ad ovest, per arrivare alle stazioni ferroviaria e bike sharing di Mezzocorona, in direzione est: l'intervento rappresenta il completamento definitivo della rete cicloviaria provinciale in Rotaliana che, oltre alle ricadute cicloturistiche, porta indubbi vantaggi in termini di mobilità sostenibile.
Adesso, infatti, è possibile pedalare in assoluta sicurezza tra agli abitati di Mezzolombardo, Mezzocorona, San Michele all’Adige, fino a Terre d’Adige e Lavis. Per realizzare l'opera non sono stati espropriati terreni agricoli.
 
Curata da APOP - Servizio Opere Stradali e Ferroviarie, Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali della Provincia autonoma di Trento, l'opera è particolarmente importante anche alla luce dell'enorme successo riscosso negli ultimi tempi dalla bicicletta, sia a livello locale, che internazionale. Lungo la rete cicloviaria trentina, lunga quasi 450 chilometri, nel 2021 sono stati misurati 2.,5 milioni di passaggi, con un incremento del 13% rispetto al 2020: si è stimato che nel 2021 siano stati percorsi circa 52 milioni di chilometri in bici e a piedi, comportando un risparmio di 3,7 milioni di litri di carburante, 8,5 milioni di chilogrammi di CO2 ed un risparmio economico di oltre 40 milioni di euro di auto equivalente.

Il collegamento tra Mezzolombardo e Mezzocorona interseca zone commerciali, agricole, artigianali, ferroviarie e del bike sharing, favorendo la scelta della bicicletta per i lavoratori delle aziende di zona e per gli studenti, o per chi deve recarsi a Trento.
Il tracciato, arrivando in stazione di Mezzocorona, favorisce anche l’intermodalità: chi vi arriva in bici, dopo averla parcheggiata negli stalli a disposizione, può proseguire il viaggio in treno; chi arriva a Mezzocorona in treno, invece, può noleggiare una bici del bike sharing e inoltrarsi fino a Mezzolombardo, oppure intraprendere una salutare pedalata turistica tra le bellezze del paesaggio ed i vigneti del Teroldego.
 
 Descrizione  
Il nuovo collegamento ciclopedonale tra il ponte della retta sul fiume Noce a Mezzolombardo e le stazioni ferroviarie e di bike sharing di Mezzocorona si sviluppa per circa 1.500 metri.
 
Da un punto di vista progettuale si può suddividere in 5 tratti
- 1° tratto: dal ponte della retta, sul fiume Noce fino all’incrocio della Galletta, lungo circa 400 metri.
- 2° tratto: dall’incrocio della Galletta attraversando via Rotaliana, fino ad arrivare su via del Teroldego, lungo circa 100 metri.
- 3° tratto: lungo via del Teroldego direzione est, fino ad arrivare al marciapiede esistente, appena dopo l’incrocio con via Fenice, lungo circa 350 metri.
- 4° tratto: lungo il marciapiede esistente di via del Teroldego fino a piazza Trento, lungo circa 550 metri.
- 5° tratto: percorso breve, dal marciapiede di piazza Trento fino alla stazione ferroviaria della Trento-Malè, lungo circa 100 metri.
Lunghezza complessiva dell’itinerario ciclopedonale: 3.000 metri - Lunghezza complessiva della nuova pista ciclopedonale in sede propria: 1.500 metri.
Numero corsie: 2 - Larghezza corsie: 1,50 metri ciascuna - Larghezza complessiva asfaltata: 3 metri.
Il progetto contempla la realizzazione di alcune opere, fra le quali muri di sostegno in cemento armato prefabbricati.
 
Dati tecnico-amministrativi
Progettista: Massimo Fattoretti (collaboratore Luciano Eccher)
Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione: Massimo Garbari
Alta sorveglianza alla progettazione: Sergio Deromedis - Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali, Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento.
Direttore lavori: Ivano Webber
Alta sorveglianza all’esecuzione: Sergio Deromedis e Amleto Paglici - Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali Pat
Impresa esecutrice: Alco Snc di Cologna Alfredo - Fraz. Castelfondo - Borgo d’Anaunia.
Costo dell’opera
Importo lavori: 630mila euro - costo complessivo 830mila euro

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