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Aggiudicati i lavori svincolo per Sano sulla S.S. 240 a Mori

L’importo totale complessivo dell’opera ammonta ad 2.800.000,00 €

Sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione dello svincolo per Sano sulla S.S. 240 a Mori.
L’opera è stata aggiudicata all’impresa trentina «Consorzio stabile Campostrini» di Avio per un importo di 1.269.684,90 € comprensivo degli oneri della sicurezza, con un ribasso del 18,724% rispetto alla base di appalto di 1.555.617,07 €.
L’importo totale complessivo dell’opera ammonta ad 2.800.000,00 €.

È in corso la procedura espropriativa, la cui ultimazione è prevista entro aprile 2023, mentre l’avvio dei lavori è atteso entro l’estate 2023.
Il tempo utile per l’ultimazione è fissato in 270 giorni naturali e consecutivi che decorreranno dalla data di consegna del cantiere.

 

 
  Descrizione dell’intervento 
Le finalità è realizzare un nuovo svincolo ovest di Mori sulla S.S. 240, in modo da eliminare l’attuale accesso a raso. L’intervento consiste nel modificare l’attuale uscita esistente dalla S.S. 240 in località Sano di Mori (TN), in modo da realizzare uno svincolo che permetta sia l’ingresso che l’uscita. Lo scopo è migliorare i livelli di sicurezza delle manovre di ingresso e uscita dalla S.S. 240 verso l’abitato di Mori.
 
Lo sviluppo complessivo degli assi stradali sarà di 487,45 metri;
la larghezza della piattaforma stradale delle piste di entrata ed uscita (carreggiata unica monodirezionale) sarà di 6,50 metri mentre in corrispondenza del bivio per Sano la piattaforma sarà di 11,45 metri.
 
Oltre alla realizzazione della nuova infrastruttura stradale sono previsti:
- la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale di collegamento da Sano verso la ciclabile provinciale Rovereto – Riva del Garda (sviluppo di 176,23 metri, con una larghezza di 3 metri);
- l’attraversamento del rio Cameras mediante la posa di un manufatto prefabbricato scatolare rettangolare (dimensioni nette interne di 2,00 x 1,20 metri);
- barriere stradali di sicurezza, parapetti in legno nonché segnaletica stradale orizzontale e verticale;
- rete smaltimento acque meteoriche;
- la rimozione dell’attuale traliccio della SET e lo spostamento di circa 50 metri più a sud;
- impianto di illuminazione.

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