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Rifiuti abbandonati a Lavis in via Filzi e al Cimitero

L'assessore Castellan: «I comportamenti scorretti costano 100mila euro l’anno»

Un abbandono di rifiuti è stato segnalato, in prossimità della nuova isola ecologica di via Filzi a Lavis, lo scorso 2 giugno. Sul posto è intervenuto un agente della Polizia locale, coadiuvato da personale di Asia (società incaricata dello smaltimento).
Abbandonati al suolo sono stati rinvenuti un televisore al plasma e 3 grandi sacchi neri, contenenti decoder per tv, altoparlanti per auto, bilance elettroniche, medicinali, rifiuti domestici di varia natura. È stata inoltre rinvenuta corrispondenza personale che ha consentito di risalire all’autore dell’abbandono: un residente a Lavis. A suo carico verrà irrogata la sanzione amministrativa di 100 Euro.
 
Come spiega l’assessore comunale all’ambiente, gestione rifiuti e rapporti con Asia, Franco Castellan: «Analogo episodio ho riscontrato personalmente venerdì al cimitero, dove sono stati abbandonati due sacchi accanto ai cassonetti che sarebbero dedicati unicamente ai rifiuti prodotti all'interno del camposanto. Ho fatto un controllo sommario e individuato anche alcuni documenti che riportavano riferimenti di identità personale. Allertata la polizia locale, un agente si è recato sul posto e ha documentato con foto la situazione e prelevato i vari fogli. La persona verrà contattata per chiarire le sue responsabilità e procedere con eventuali sanzioni.
 
Mi preme evidenziare che il comportamento scorretto non consiste solo nell'abbandono accanto alle isole ecologiche, che comporta lavoro e costi di raccolta che gravano su tutta la collettività, ma anche nello spargimento di piccoli rifiuti lungo strade, marciapiedi, fuori dai cestini. Spesso si tratta di disattenzione e mancata raccolta di quanto cade al momento del conferimento: mozziconi e pacchetti di sigarette, fazzoletti, lattine, bottigliette e sacchetti vengono raccolti pressoché quotidianamente da un servizio attivato dal Comune attraverso Asia, che nel 2023 ha comportato un costo per la collettività di 103.109,17 Euro, ripartiti sulla tariffa dei rifiuti di tutti i residenti.
 
Questi episodi intaccano il decoro urbano (sempre più apprezzato anche dai non residenti), e contrastano con la bellezza delle fioriere, dell'arredo e delle sempre più numerose facciate ristrutturate. Quindi l'amministrazione ha deciso di incrementare i passaggi dell'operatore con aspiratrice e lo spazzamento con raccolta manuale attorno a cassonetti e press container.
L'incarico ad Asia per tale servizio è stato aumentato per l'anno in corso, raggiungendo 137.750 Euro. In tale somma sono inclusi 40.000 Euro per attività non previste nell'ordinario giro di pulizie concordate, che verranno risparmiati dalla collettività, e di conseguenza non inseriti nel calcolo della prossima bolletta, se tutti i cittadini saranno più diligenti nel conferire i rifiuti, contribuendo così alla pulizia e al decoro di Lavis e frazioni».

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