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31ª edizione di «Itinerari Folk» dedicata alle Famiglie Folk

Torna a Trento la rassegna dedicata alla musica acustica, etnica e contemporanea giunta alla 31ª edizione – Prima serata venerdì 6 luglio

Gli appuntamenti che caratterizzeranno questa 31° edizione saranno incentrati sul tema delle «Famiglie Folk», esplorando l’importanza dei legami, sia familiari, sia espressione di una comunità sociale identitaria e integrata.
«Nonostante i profondi cambiamenti sociali e gli inevitabili riflessi nel modo di produrre e di fruire la musica – osserva il consulente artistico Mauro Odorizzi - possiamo constatare come sia ancora molto importante, in tutto il mondo, il luogo delle relazioni familiari quale incubatore di costumi musicali, conoscenze e sviluppo di abilità tecniche vocali e strumentali, anche di grande spessore e qualità.»
Nella musica tradizionale, infatti, non è raro trovarsi al cospetto di strumentisti e cantanti cresciuti al di fuori delle accademie, ma dotati di una strepitosa perizia tecnica, frutto di linguaggi, stili e sentimenti respirati fin dalla tenera età.
In quest’ottica, la programmazione di «Itinerari folk» offrirà una selezione di importanti proposte individuate nell’ambito della scena world contemporanea dove i protagonisti sono coppie, padri e figli, fratelli e sorelle.
Accanto a loro ci saranno anche artisti accomunati dal valore della fratellanza, intesa come espressione allargata del concetto di famiglia.
 
Un programma sicuramente inconsueto e stimolante che porterà il pubblico in un viaggio verso l’Europa, la Russia, fino all’Africa Sub Sahariana, l’India e il Medio Oriente.
Si inizia venerdì 6 luglio con un doppio appuntamento dedicato alla musica dell’Europa Orientale.
Saranno protagonisti Radu e Violeta con una proposta radicata nella tradizione moldava, ma altrettanto influenzata da una formazione accademica e da importanti collaborazioni con artisti europei.
Nella stessa serata, spazio anche ai canti arcaici delle Bisserov Sisters (Bulgaria), che tornano a «Itinerari folk» per festeggiare il quarantennale della loro carriera iniziata nel 1978.
La serata di lunedì 9 luglio avrà come protagonista Adnan Joubran, artista nato a Nazareth, abile nel mescolare suoni del medio-oriente, ritmiche indiane e flamenco.
 
Un esempio di come la musica possa accomunare palestinesi, iracheni, indiani.
Il terzo appuntamento della rassegna farà tappa in Italia. Venerdì 13 luglio il progetto Extraliscio, nato dall’incontro tra Mirco Mariani (Vinicio Capossela) e Moreno il Biondo (Orchestra Grande Evento), presenterà i brani della tradizione romagnola, rivestendoli con nuovi suoni e arrangiamenti. Il viaggio musicale proseguirà lunedì 16 luglio con i Söndörgő (Ungheria) appartenenti alla famiglia Eredics promotori dei repertori delle minoranze slave raccolti da Béla Bartok e Tihamer Vujicsis.
La loro peculiarità risiede nella strumentazione che vede come protagonista il tamburitza, piccolo strumento a corda simile al mandolino.
Saranno invece tre sorelle irlandesi, The Friel Sisters, a caratterizzare la serata di venerdì 20 luglio, con brani tratti dai suggestivi repertori tradizionali dell’Isola di Smeraldo, eseguiti con il talento e la naturalezza di chi ha respirato questa musica fin dall’infanzia.
 
Lunedì 23 luglio spazio ad un progetto che coinvolge l’Italia, la Finlandia, l’Irlanda e la Spagna.
Sul palco saliranno i Samurai Accordion, supergruppo composto da cinque assi dell’organetto diatonico: artisti che hanno fatto la storia di questo strumento nei loro paesi, rivoluzionandone l’immagine e il repertorio.
Nel settimo appuntamento di venerdì 27 luglio, grazie al Trio Da Kali, il pubblico potrà esplorare i suoni provenienti dalla cultura Mande, diffusa nella parte meridionale del Mali, attraverso l’intensa voce di Hawa Kasse Mady Diabatè.
Lunedì 30 luglio, invece, dalla Russia risuonerà il canto armonico degli Huun-Huur-Tu, gruppo proveniente dalla Repubblica di Tuva e legato al fascino misterioso di questa tecnica vocale diffusa in Asia centrale.
 
Venerdì 3 agosto la rassegna si sposterà nelle Fiandre, in Belgio, con il folk strumentale di tre fratelli, il Trio Dhoore. Insieme da più di vent’anni, Ward, Hartwin e Koen rappresenteranno la loro originale idea di folk strumentale.
Lunedì 6 agosto, per l’appuntamento conclusivo della rassegna, «Itinerari folk» chiuderà con un omaggio a Fabrizio De Andrè, offerto dagli italiani Beppe Gambetta & Riccardo Barbera, che si sviluppa intorno alla poesia e ai riferimenti al cibo che si ritrovano nel repertorio del cantautore genovese.
Per quest’ultimo appuntamento è previsto l’ingresso gratuito.
Per le altre serate, invece, il biglietto avrà un costo di 5 euro, con una riduzione a 3 euro per gli under 15.

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