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A22, la linea di Kompatescher approvata dai soci pubblici

Il Consiglio Provinciale di Trento ha approvato le linee di trattativa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il presidente della Giunta provinciale di Trento Maurizio Fugatti ha riferito i risultati della riunione conclusa con il collega della Provincia di Bolzano e gli altri soci pubblici di Autobrennero spa.
Si è trattato di un incontro positivo, ha detto prima di leggere il documento che sintetizzava l’intera vicenda e poi il verbale non ancora sottoscritto dai soci da inviare oggi stesso al Ministro delle infrastrutture.
In sostanza, ha spiegato il governatore, i soci pubblici di Autobrennero hanno deciso di subordinare ad alcune precise condizioni la sottoscrizione dell’accordo con il Ministero.
Condizioni riguardanti soprattutto gli investimenti per la realizzazione delle infrastrutture collegate all’A22.
«L’impegno dei soci – ha detto – è di finanziare investimenti per 350 milioni con una tariffa ambientale applicata ai mezzi in transito sull’Autobrennero.
«L’accoglimento della proposta di questa vignetta ambientale permetterebbe di sottoscrivere l’accordo con il Ministero per il rinnovo della concessione.
«Questo – ha detto il presidente – è il punto più importante della trattativa in corso.»
 
In sintesi, l’assemblea dei soci di Autobrennero ha conferito un mandato unitario al presidente della Provincia di Bolzano, dimostrando in tal modo di avere una strategia condivisa e assumendo una posizione forte nella trattativa con Roma.
L’aspetto di maggior rilievo del mandato consiste appunto nell’impegno preso dai soci di finanziare i 350 milioni di euro che ancora mancano nell’accordo di governo e che renderanno possibile la realizzazione di opere accessorie all’autostrada e di fondamentale importanza, come lo sviluppo dell’area intermodale ad Isola della Scala e il potenziamento dell’Interporto di Trento nord.
Di qui la decisione dei soci di garantire il finanziamento attraverso l’introduzione di una «vignetta ambientale».
 
Un’altra questione riguarda la governance e in particolare la possibilità di incidere come soci territoriali all’interno del Comitato di controllo e coordinamento dell’autostrada.
Su questo punto ancora aperto il presidente si è detto fiducioso e che occorre proseguire nella trattativa con Roma.
Per quanto riguarda infine la questione dell’impiego degli 800 milioni di euro di Autobrennero, il governatore ha sottolineato la richiesta del Ministero che queste risorse siano utilizzate per opere strettamente collegate all’autostrada.
Previsione che per secondo i soci è già da loro condivisa e rispettata.
In ogni caso si chiederà di inserire nell’elenco altre opere qualora quelle già previste non fossero ritenute coerenti dal Ministero.
Il presidente ha concluso ricordando che i soci di A22 stanno per sottoscrivere il verbale dell’incontro di oggi, i cui contenuti sono stati da lui anticipati.
Con questo verbale il presidente della Provincia di Bolzano si presenterà al Ministro dei trasporti.

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