Home | Interno | Fugatti: «Orso M49, situazione non più sostenibile»

Fugatti: «Orso M49, situazione non più sostenibile»

Riunito apposta a Trento il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza

image

>
«La situazione non è più sostenibile. La popolazione delle aree interessate ha paura e gli operatori economici, in particolar modo quelli del settore zootecnico, non riescono più a lavorare con serenità.»
Questo il quadro emerso oggi nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato a Trento dal Commissario del Governo Sandro Lombardi sulla questione della presenza dell’orso in Trentino ed in particolare su M49, il plantigrado di 3 anni protagonista da mesi, in particolar modo nella zona delle Giudicarie, di numerosi danneggiamenti e attacchi al bestiame.
Al tavolo hanno partecipato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, l’assessore all'agricoltura e foreste Giulia Zanotelli, Piero Genovesi, responsabile del Servizio per il Coordinamento della Fauna Selvatica di ISPRA, i rappresentati delle Forze dell’Ordine e il Procuratore della Repubblica Sandro Raimondi, che ha assicurato di seguire con molta attenzione la problematica.
 
A testimoniare il clima di disagio vissuto in Trentino sindaci e amministratori dei comuni di Arco, Valdaone, Strembo, Pieve di Bono, Tione, Sella Giudicarie e Porte di Rendena, insieme ai rappresentati del mondo zootecnico e del comparto agricolo. Da tutti un unico messaggio, la situazione è ormai giunta al limite, non solo per quanto riguarda M49, per il quale la Provincia ha già chiesto ben 4 volte la possibilità di catturarlo, ma più in generale per l’eccessiva presenza di orsi in Trentino.
A suffragio di quanto grave sia la situazione due testimonianze dirette. Quella del signor Silvio Martinatti di Arco, che si è ritrovato un orso nel pollaio che non è fuggito nemmeno dopo due colpi di pistola sparati in aria e dell’allevatore Antonello Ferrari della Val di Breguzzo, che ha subito un attacco al bestiame in malga.
 
«Quanto emerso oggi ci conferma che la situazione è diventata ormai esasperante per i cittadini – ha detto il presidente Fugatti al termine della riunione – e il messaggio che dobbiamo far arrivare da questo territorio è che si tratta sempre più di una questione di sicurezza pubblica.
«Spero che il Ministero per l’Ambiente – ha aggiunto – anche dopo questa riunione e soprattutto dopo gli ulteriori elementi emersi, possa darci l’autorizzazione alla captivazione permanente di M49, anche se il problema, come ci hanno detto oggi i sindaci ed i rappresentanti delle categorie economiche, riguarda il fatto che in Trentino vi siano ormai troppi orsi e lo potremo affrontare con efficacia solo nel momento in cui avremo una gestione autonoma.»
 
Al termine, il Commissario del Governo Lombardi ha evidenziato che quanto emerso nel corso della riunione verrà trasmesso al Ministero dell’Ambiente e a quello dell’Interno, con la conseguente richiesta di adottare ogni misura preventiva, consentita, al fine di mitigare il fenomeno.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone