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Strike! Per giovani che cambiano il mondo

Aperto il concorso per under 35 che vogliono ispirare i giovani a fare grandi cose

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Tre mesi per raccontare il proprio Strike in un video e condividerlo con gli altri giovani.
È ufficialmente iniziata la quarta edizione di «Strike! Storie di giovani che cambiano le cose».
Il concorso - realizzato dall'Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, con la Fondazione Demarchi, Cooperativa Mercurio e Cooperativa Smart - è nato tre anni fa ed è rivolto ai giovani under 35 (nati dal 1° gennaio 1984) residenti nelle province di Trento, Bolzano, Sondrio, Brescia, Verona, Vicenza e Belluno che hanno fatto un personale Strike!, ovvero hanno realizzato e vogliono condividere la propria storia di successo con gli altri giovani per ispirarli e spronarli a immaginare, progettare, attivarsi per realizzare nuovi progetti o completare con successo quelli in corso.
Non ci sono limiti e i racconti possono spaziare dall'impresa all'autonomia personale, dalla cultura al volontariato, dallo sport alla politica o alla tutela dell'ambiente.
Quello che veramente importa è avere raggiunto un primo traguardo, un obiettivo di cui andare orgogliosi.
 

 
Il bando rimarrà aperto fino a lunedì 16 settembre e la partecipazione è semplice e veloce: basterà compilare il form di partecipazione sul sito www.strikestories.com, registrare la propria storia in un breve video (massimo 5 minuti), stampare, firmare e restituire la richiesta di partecipazione ottenuta dopo la compilazione del form e inviare la clip all'indirizzo info@strikestories.com (si consiglia l'utilizzo di WeTransfer).
In seguito lo staff e la giuria – quest'anno composta dalla striker 2018 e giornalista Sky Lara Lago, Chiara Cazzulani (presidente) responsabile del casting di X Factor, Rosario Esposito La Rossa scrittore e ideatore della libreria «Scugnizzeria» di Napoli, Emanuele Masi direttore artistico di Bolzano Danza, Rossella Verga giornalista e responsabile di «Buone Notizie», Lucia Adamo direttrice della fondazione Lene Thun, l'atleta medaglia di bronzo agli ultimi campionati europei di atletica Yemaneberhan Crippa e il project manager autore di «Riusiamo l'Italia. Da spazi vuoti a start-up sociali e culturali» Giovanni Campagnoli - selezioneranno le migliori proposte.
 

 
I 10 finalisti parteciperanno in autunno al laboratorio di storytelling tenuto da Mattia Venturi e Flavio Nuccitelli, esperti diplomati alla scuola Holden di Torino diretta da Alessandro Baricco e, successivamente, esporranno la loro esperienza nella serata conclusiva di sabato 9 novembre allo Smart Lab di Rovereto.
I tre vincitori scelti dalla giuria riceveranno un premio di mille euro ciascuno per promuovere ulteriormente tra i giovani il loro strike.
A questi si aggiungono il premio del pubblico, (500 euro) e il premio «Storytelling» in collaborazione con il partner Favini riservato alla migliore esposizione della serata finale.
Come da tre anni a questa parte, infine, le storie dei 10 finalisti saranno raccolte in un volume che sarà distribuito nel 2020.

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