Home | Interno | Politica | Le tre ore e mezza di conferenza stampa di Giorgia Meloni

Le tre ore e mezza di conferenza stampa di Giorgia Meloni

Ha resistito (e bene) al fuoco di fila di 40 giornalisti – I principali argomenti trattati

Giorgia Meloni ha tenuto oggi la conferenza stampa che voleva tenere prima della fine dell’anno, rinviata per motivi di salute.
Ed è stata una conferenza stampa fiume, perché è durata qualcosa come tre ore e mezza, impiegate a rispondere a più di 40 domande.
Riportiamo alcune delle domande e risposte che noi riteniamo più significative.

Le è stato chiesto quale sia stato il momento più buio dello scorso anno e no ha avuto dubbi: la strage dei 94 migranti annegati a Cutro. Oltre al dolore provato per la strage, ciò che l’ha amareggiata è stata l’accusa assurda che la colpa fosse stata sua.

Qualcuno le ha chiesto la sua posizione nei confronti del deputato FdL Emanuele Pozzolo, coinvolto nella storia poco chiara della pistola, carica, portata alla festa di Capodanno. La risposta è stata netta: ha chiesto che venga deferito ai probiviri del partito affinché venga sospeso in base a quanto previsto dallo statuto. Si è dimostrato immaturo e questo danneggia l’immagine del partito.

L’altro punto controverso è la posizione di Salvini, il figlio del cui amico Verdini è indagato per presunta turbativa d’asta. Ha risposto che si tratta di episodi accaduti con il precedente governo e che non ritiene che Salvini debba essere costretto a venire a riferire in aula. La faccenda coinvolge anche personaggi del PD, che nessuno però ha pensato di coinvolgere.

Ovviamente le è stata chiesta la sua posizione nei confronti del magistrato della Corte dei Conti Degni che ha criticato il governo da politico e non da magistrato super partes. Ha trovato stupefacente che un magistrato che deve assicurarsi la correttezza dei conti abbia desiderato che il Paese andasse nell’esercizio provvisorio. E ancora di più il fatto che lo abbia dichiarato pubblicamente sui social.

Quanto alle critiche velate del presidente Mattarella sulle concessioni degli ambulanti e delle concessioni, ha detto che ci penserà, ma che è pronta a intervenire.

Alle accuse delle opposizioni di aver occupato la Rai, ha risposto che in precedenza il PD col 18% dei voti aveva ottenuto l’80% dei posti Rai. Meloni sta solo riequilibrando il servizio pubblico, senza arrivare a quella percentuale.

Domande sono state rivolte alla sua situazione familiare e Meloni ha detto di cominciare a essere stufa di problemi che riguardano la sua sfera familiare. E quando le chiedono cosa farebbe se dovesse scegliere tra la figlia e la presidenza del consiglio, ha risposto che non avrebbe dubbi come qualsiasi altra mamma: la figlia.
Ma ha ricordato che i figli non sono un impedimento ma una forza. Basti pensare - ha ricordato - che la presidente della Commissione Europea ha 7 figli e quella del Parlamento Ue ne ha 4. E stanno lavorando bene.

Candiderà per le europee? Ci sta pensando. Se serve lo fa.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande