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Verso le Autonomie responsabili e un’Europa meno nazionalista

Comincia a farsi chiaro il teatro politico verso il quale il Paese sta andando a votare

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Dunque il quadro politico nazionale inizia a prendere corpo.
Lunedì sapremo che per il PD candiderà Bersani, mentre è ancora lontana una soluzione del il PDL.
Per quanto riguarda il Grande Centro, a parte Casini che si sente miracolato dall’intervento sulla scena di Mario Monti, i giochi sono ancora tutti da fare.
Oggi però per la prima volta Dellai è apparso nel TG di Rai1 e questo è senza dubbio un grande segnale, perché la TV di Stato prende sempre atto dei carichi e delle briscole del mazzo di carte che sta per essere distribuito.
Non è che il TG1 abbia messo in onda l’assunto più importante del suo intervento, ma tant’è. È più facile parlare di chi si conosce.

Ma il momento più importante della giornata è stato l’intervento che Dellai ha fatto oggi a Verona (vedi servizio 1 e servizio 2).
Il presidente della provincia autonoma di Trento ha di fatto enunciato la portante della sua campagna elettorale. E, dato che si è allacciato a un concetto espresso da Monti, è chiaro che stesse parlando a nome della formazione politica neonata, Italia Futura, che si è posta Monti come leader naturale.
«Va scelta una terza via, – ha dichiarato Dellai agli Stati Generali del Centro Nord: – l’Autonomia responsabile.»
Non è un concetto da poco e noi l’avevamo da tempo indicato (vedi servizio) come unica soluzione per contrastare il sollevarsi demagogico dell’opinione pubblica che volevano l’abolizione delle regioni (e di quelle autonome in particolare) e il centralismo pragmatico dello stesso governo Monti.

In altre parole, il contrattacco alla retorica qualunquistica della semplificazione della Cosa pubblica che voleva abolire gli Enti Locali consisteva nell’esportare la nostra autonomia.
Si rovesciano un po’ concetti populisti per cui «se non si può dare a tutti la stessa ricchezza si dia a tutti la stessa povertà».
Ora cercheremo di esportare la splendida esperienza del Trentino e dell’Alto Adige che hanno dimostrato (sono parole del Presidente Austriaco Fischer) che «dove c’è tolleranza e autonomia amministrativa le cose sono andate mille volte meglio».
Questa, secondo noi, sarà la portante della campagna elettorale di Lorenzo Dellai in viaggio verso Roma.

Un aspetto che conforta l’idea è il tema affidato all’edizione 2013 del Festival dell’Economia: «Sovranità in conflitto».
È in chiare lettere un tema volto da una parte a rilanciare le autonomie speciali e dall’altra a dare maggiore autorità all’Europa.
A fine maggio la campagna elettorale sarà ormai conclusa, ma comincerà la corsa verso l’espansione delle autonomie e la rinuncia di parte della sovranità degli Stati europei a favore dell’Unione Europea.
Questo è il futuro che molti hanno intuito e al quale noi speriamo di poterci orientare.

G. de Mozzi

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