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Presentata la lista di «5 Stelle» per il Trentino Alto Adige

I nomi e la presentazione dei candidati: «Il movimento è l'unica forza politica ad avere certezze per le elezioni, già da un mese e senza giochi di potere»

Questo il comunicato giunto in redazione dal «Movimento 5 Stelle» per annunciare la definizione della lista dei candidati alle elezioni politiche 2013.

Nel clima incerto e teso che sta caratterizzando queste settimane pre-elettorali tutte le forze politiche tradizionali stanno elaborando con fatica le proprie liste in vista delle elezioni politiche, tra accordi sotto-banco, manovre e trattative estenuanti, giochi di potere che nulla hanno a che fare con la politica vera, quella che cerca risposte ai problemi e ai bisogni reali del cittadino.
L'unica forza politica che ha già definito con certezza i nomi dei candidati e le liste elettorali, rispettando fedelmente i risultati delle Primarie, rimane il Movimento 5 Stelle.
 
Sembra lontanissimo il 6 dicembre, allorquando le “Parlamentarie” del Movimento si sono concluse e si sono saputi in tempo reale i risultati e i nomi dei candidati.
Ci ricordiamo anche l'ora: le 21, l'istante dopo la chiusura delle operazioni di voto on-line, quando via twitter e via telefono tutta la stampa è stata informata.
Qualche giorno dopo c'è stata la suddivisione dei candidati tra i collegi senatoriali e la lista parlamentare, seguendo scrupolosamente le regole predisposte precedentemente dal Movimento 5 Stelle, senza modifiche e senza discussioni, senza segreterie centrali e apparati di partito pronti ad assicurare posti ai non eletti o slittamenti di candidati solo perché appartenenti a correnti non vicine al segretario.
 
È sotto gli occhi di tutti l'inutilità totale delle Primarie svolte dal PD, un'iniziativa democratica di sola facciata che è stata poi completamente disattesa dalla segreteria centrale del partito.
Le regole del M5S erano semplici: gli over40 al Senato, gli under40 alla Camera, nell'ordine preciso scaturito dalle Parlamentarie.
Con enorme soddisfazione si è anche scoperto che nella maggior parte dei collegi italiani le donne erano state elette come capolista, e pure in Trentino-Alto Adige due donne hanno conquistato la vetta delle preferenze.
Segno che nel M5S la rivoluzione culturale è già realtà, senza bisogno di ricorrere alle tristi «quote rosa».
 
In modo altrettanto chiaro si sta definendo il Programma, tenuto conto delle indicazioni programmatiche che sono state pubblicate sul sito del Movimento da molto tempo e che i candidati insieme agli iscritti e ai simpatizzanti stanno elaborando on-line tenendo conto delle necessità e peculiarietà del territorio.
Chiaramente si tratta di un movimento neonato, ma a cui non manca entusiasmo e passione. Tutti i candidati sono incensurati e pura espressione della società civile: sono cioè cittadini comuni impegnati nel lavoro e nella famiglia al pari degli elettori. La loro volontà è quella di non delegare le scelte politiche ai professionisti delle segreterie di partito, ma di farsene carico partendo dalle reali necessità dei comuni cittadini.

 I principali candidati regionali del M5S  
Il capolista alla Camera è risultato Riccardo Fraccaro, primo degli under40. Nato a Montebelluna (TV), laureato in Giurisprudenza, si è trasferito a Trento nel 2000 per frequentare l'università, e durante gli studi si è mantenuto da solo svolgendo il lavoro di pizzaiolo.
Lavora come responsabile contratti presso la NESCO srl, una energy service company specializzata nello sviluppo di progetti di risparmio ed efficientamento energetico. Si è messo in evidenza nella proposta apartitica del Comitato QuorumZero per l'attuazione della democrazia diretta presso il comune di Trento.
 
Secondo candidato alla Camera dei Deputati è Luca Ceschinelli che, partendo come semplice commerciale è ora, a soli 28 anni, amministratore delegato della filiale italiana della SOLCAP GmbH Co.KG, leader internazionale nel settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
Laureato a Trento in Ingegneria Informatica Gestionale, ha radici nelle Valli del Chiese, di cui è originario il padre, e ha militato in diverse società di Hockey in Trentino Alto Adige (Val Rendena, Val di Fiemme, Latemar, Bolzano, Pergine, Trento).
 
Nei collegi Senatoriali per il Trentino la candidata per il collegio uninominale di Rovereto è risultata Milena Bertagnin, che ha alle spalle un'esperienza lavorativa molto ampia e diversificata, sia come imprenditrice sia come dipendente. Ha iniziato in qualità di operaia e impiegata nell'azienda cartotecnica del padre, partendo dalla gavetta fino ad arrivare alla gestione dei clienti, dell'export e degli acquisti.
È stata poi amministratore unico della Delsol srl, una società di import-export per la grande distribuzione alimentare tedesca.
 
Per il collegio uninominale di Trento è in corsa Cristiano Zanella, originario del capoluogo, dottore commercialista e revisore legale.
Laureato in Economia Politica a Trento ha ricoperto il ruolo di direttore amministrazione finanza e controllo di numerose società nazionali e multinazionali con sede in regione ed è stato docente a contratto di Statistica per la Facoltà di Sociologia di Trento.
Nel 2011 è stato fondatore del comitato apartitico «Più democrazia in Trentino» per il quale è relatore del DDl n. 328/XIV di iniziativa popolare per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta in Provincia di Trento, attualmente in discussione presso la prima commissione legislativa del Consiglio.
 
A Pergine Valsugana, collegio ambito da moltissimi candidati di partiti della destra, il candidato è Andreas Perugini, quarantenne laureato in sociologia, con indirizzo comunicazioni e mass media.
La sua formazione in quest'ambito si è poi completata alla scuola di cinema e televisione Zelig. Documentarista e regista, è amministratore di un'impresa di produzione e postproduzione di audiovisivi.
Da circa vent'anni è attivo anche nel campo del volontariato, come operatore culturale per la Harlock, che si occupa di musica e multimedia.
 
Nel collegio uninominale di Bolzano, la candidata senatrice è Maria Teresa Fortini.
Perfettamente bilingue, lavora come tecnico di laboratorio biomedico nel laboratorio di microbiologia dell’ospedale di Bolzano.
Si batte da lungo tempo per la difesa dell'ambiente, opponendosi alla costruzione di inceneritori e al consumo del suolo, oltre a essere ferma sostenitrice della democrazia diretta e della decrescita come modello di sviluppo.
Fa parte infatti dei Gruppi di Acquisto Solidale, importante esperienza di consumo critico che sta acquistando sempre più importanza in molte parti d'Italia.
 
Il candidato del collegio di Merano è Alessandro Borzaga, da oltre vent'anni impegnato nel sociale. Ha fondato una cooperativa sociale, Elios, per il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati come ex-tossicodipendenti o alcoolisti.
Nel 2012 ha contribuito a fondare Passamano, uno dei primi negozi gratuiti d’Italia dove si scambiano liberamente libri, vestiti, utensili ed oggettistica.

Per il collegio di Bressanone, il candidato è Marco Casarin, quarantasettenne bolzanino di nascita. Laureato in scienze biologiche all'Università degli Studi di Milano, dopo una breve esperienza in ricerca presso l'università di Milano ha sentito forte il richiamo del territorio natale.
Tornato a Bolzano ha insegnato, lavorato in ospedale, ed ora lavora in campo farmaceutico come Specialist per una divisione di immunologia seguendo anticorpi monoclonali per malattie infiammatorie immunomediate.

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