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Grande commozione per Pacher che lascia la carica di sindaco

Certamente un addio, più che un arrivederci… Gli succede Andreatta



Poche parole, abbracci e un video di 15 minuti per salutare Alberto Pacher (in alto foto a destra), ancora fino ad oggi a mezzogiorno sindaco di Trento. Si è svolto il saluto di commiato a palazzo Geremia, alla presenza dell'intera giunta e delle tante persone che hanno lavorato al suo fianco negli ultimi 10 anni. Compresi i giornalisti (in basso, per tutti, la foto di Francesca Merz di Radio NBC), che nel bene e nel male lo hanno accompagnato scrivendo le sue pagine di amministrazione cittadina.
Il video, che porta la firma tra gli altri del capo di gabinetto, ha regalato momenti di grande commozione. In sala sono state proiettate immagini ritraenti il primo cittadino con personalità di spicco, da Cossiga a Ciampi, passando per Rigoni Stern, Chiara Lubich e Roberto Baggio, ma anche con persone comuni, bambini africani. A fare da filo conduttore le interviste, realizzate tra la gente, in occasione dell'iniziativa che due anni fa portò un carrozzone in piazza Battisti, dove era possibile farsi fotografare e dire la propria.
A fare da colonna sonora la chitarra di Walter Salin (foto in alto a sinistra), chiamato al posto di Mal, il cantante preferito da Pacher. Non Male (anzi, per cacciare la gaffe del capo di gabinetto, pas Mal) Walter Salin, che con la sua chitarra acustica amplificata è riuscito ad esprimere pezzi di grande interesse, come la Burée dei Jethro Tull, il primo contrappunto della storia del Pop. Le due melodie incrociate sono state presentate da Walter in due momenti successivi… Chapeau!
Presenti in sala tutti gli assessori che, con occhi lucidi, hanno ascoltato il discorso dell'attuale segretario del Partito Democratico come se fosse l'ultimo. Perché questo sembrava, un funerale invece che un arrivederci.
Per Alberto Pacher si aprirà ora un mese intenso, in vista delle elezioni provinciali. Passata la commozione, c'erano gli ultimi equilibri di giunta da sistemare con l'assessore Rudari, pronti entrambi a spiccare il volo.
Poi sarà tempo di rimboccarsi le maniche.
A reggere il comune sarà fino a questa primavera il vicesindaco Alessandro Andreatta (foto sotto a sinistra, a fianco di un Pacher commosso).


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