Home | Interno | Rovereto | Il comune di Rovereto prosegue il monitoraggio della zanzara tigre

Il comune di Rovereto prosegue il monitoraggio della zanzara tigre

All'Urp e al Museo Civico distribuzione gratuita delle compresse antilarvali

image

Il Comune di Rovereto, comunica che sta agendo su più fronti per contrastare la diffusione della zanzara tigre nel proprio territorio, con il coordinamento del Servizio Verde e Tutela ambientale.
 
 Queste le azioni messe in campo
• Trattamenti antilarvali in tutti i tombini stradali contenenti ristagni d'acqua attraverso la deposizione di compresse specifiche. Questi trattamenti vengono ripetuti ogni 2 settimane o dopo eventi piovosi.
• Trattamenti adulticidi in tutti i parchi, giardini pubblici e i cimiteri, in un territorio complessivo di circa 19 ettari. Queste operazioni di disinfestazione vengono effettuate da una ditta specializzata. Nel periodo compreso tra giugno ad agosto sono stati già eseguiti cinque cicli completi di trattamenti adulticidi.
• Presso l'URP, in Piazza Podestà, e presso la biglietteria del Museo Civico, in Borgo Santa Caterina, vengono distribuite gratuitamente a tutti i cittadini di Rovereto che ne facciano richiesta delle compresse antilarvali per i trattamenti dei tombini che presentano ristagni d'acqua all'interno delle proprietà private.
 
Il Comune di Rovereto, inoltre, come negli anni scorsi, ha incaricato la Fondazione Museo Civico dello svolgimento della campagna di monitoraggio dell'andamento dell'infestazione della zanzara tigre, attraverso la collocazione di 77 stazioni di controllo (ovitrappole) sul territorio comunale.
La Fondazione conduce il monitoraggio anche nei comuni di Ala, Avio, Besenello, Isera, Mori e Villa Lagarina per mappare la diffusione e l'intensità della presenza della zanzara tigre e fornire indicazioni operative alle Amministrazioni, proseguendo e ampliando il progetto iniziato nel 2001 dal Museo Civico col Comune di Rovereto.
Come atteso, le curve di andamento stagionale dell’infestazione costruite in questi anni, siamo ormai nel periodo di massima infestazione, corrispondente per l’appunto a fine luglio-primi di settembre.
L’infestazione è rilevabile su un’area sempre più estesa, anche se con intensità, per Rovereto, per il momento contenute grazie anche alla sistematicità dei trattamenti antilarvali ed adulticidi.
 
A Rovereto il 90% delle ovitrappole è risultato positivo almeno una volta da maggio ad oggi, ciò significa che la presenza è accertata in tutto il territorio comunale, da S. Ilario a Marco di Rovereto, compresi Noriglio, la zona verde tra Borgo Sacco, Lizzana e la Zona industriale, con dei massimi di intensità in alcune zone di Lizzana, della Loc. Ai Fiori, di Borgo Sacco, del centro di Rovereto e di Noriglio.
L'Amministrazione comunale, dunque, sta facendo molto per mantenere l'infestazione a livelli moderati, ma tutti questi provvedimenti se attuati nelle sole aree pubbliche non sono sufficienti a mantenere l'infestazione sotto la soglia di sopportabilità.
Soltanto con l'intervento di tutti nelle proprie aree di competenza, con il rispetto dei provvedimenti previsti nell'Ordinanza del Sindaco che vietano la formazione di ristagni d'acqua di vario tipo, è possibile mantenere l'infestazione a livelli accettabili dal punto di vista della molestia e a ridurre al minimo i rischi sanitari.
 
Il comune invita dunque i proprietari delle aree verdi e dei giardini delle abitazioni private che presentano una elevata diffusione di questo fastidioso insetto a mettere in atto buone pratiche, evitando ristagni d'acqua e provvedendo ad effettuare sia trattamenti antilarvali nei tombini con acqua, sia interventi di disinfestazione adulticida sulle siepi mediante l'affidamento a ditte specializzate, oppure provvedendo autonomamente alla disinfestazione mediante l'utilizzo di idonei presidi medico-chirurgici.
È fondamentale che all’azione dell’ente pubblico si unisca quella della cittadinanza, con buone pratiche sia nelle aree private (in casa e negli spazi verdi, compresi gli orti) sia nella fruizione delle aree pubbliche, in primis non abbandonando rifiuti e non danneggiando le stazioni del monitoraggio (ovitrappole costituite da vasetti neri in plastica contenenti un’astina di legno immersa parzialmente in acqua).
 
 Alcuni utili consigli ed accorgimenti per togliere l’acqua alla zanzara tigre
ed eliminare così il luogo deputato alla sua riproduzione: 
• La rimozione di tutti i contenitori d'acqua che non si utilizzano più; lo smaltimento di rifiuti atti a raccogliere piccole quantità d’acqua (lattine, bottigliette, vaschette, ecc.)
• Lo svuotamento sul terreno e la pulizia accurata, almeno una volta la settimana, dei sottovasi e vasi per i fiori. Nel caso non fosse possibile svuotarli settimanalmente, posizionare rame (10-20 g/l), da sostituire mensilmente, nei contenitori d'acqua dei cimiteri.
• L’introduzione nelle caditoie, nei tombini e nei depositi di acqua anche molto piccoli di prodotti o compresse ad azione antilarvale.
• L’introduzione in fontane di pesci rossi, posto che le fontane non siano in collegamento con corpi idrici naturali.
• La copertura dei bidoni d'acqua ad uso irriguo con teli o zanzariere, o il svuotamento settimanale sul terreno con pulizia della parete interna.
• La rimozione di pneumatici abbandonati o la loro copertura accurata.
• La segnalazione al Museo Civico o agli uffici ambiente del proprio Comune di luoghi a rischio di infestazione sul territorio comunale in cui sono presenti focolai.
 
Nei sette Comuni aderenti al monitoraggio i trattamenti antilarvali nei tombini stradali che presentano ristagni d'acqua, vengono eseguiti sistematicamente con frequenza di 15 giorni circa, attraverso un importante collaborazione che si è creata tra le amministrazioni comunali e il Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento, che come lo scorso anno coinvolge per questa attività dei lavoratori nell'ambito dei lavori socialmente utili facendo riferimento alla Legge Provinciale 32/90.
 
Per informazioni sul monitoraggio consultare le pagine dedicate del sito internet della Fondazione Museo Civico: museocivico.rovereto.tn.it/zanzara_tigre
Mentre per segnalazioni di possibili focolai scrivere all'indirizzo e-mail: 
zanzara@museocivico.rovereto.tn.it.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni