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Al via la Stagione teatrale di Rovereto 2013-2014

Tanti appuntamenti fino alla primavera, tra tradizione e contemporaneità

Grandi spettacoli, artisti eccellenti, autori importanti, classico e contemporaneo per offrire tutta l'emozione che solo il teatro dal vivo sa e può dare.
Come tradizione, anche il cartellone della stagione teatrale di quest'anno è ricco di appuntamenti di grande livello dramma, commedia, classico e contemporaneo che si avvicenderanno sul palcoscenico con allestimenti di alta qualità proposti da eccellenti compagnie.
 
A partire dal 18 novembre fino alla primavera 2014, al Melotti gli spettatori potranno assistere agli spettacoli che verranno riproposti nell'ormai collaudata ed apprezzata formula dei tre percorsi: la Stagione Primaria, il Teatro Civile e la rassegna Altro Palco.
Un crocevia meditato per garantire la frequentazione di più piste, una varietà di stili e modalità diverse di presentarsi sul palcoscenico, ma con un unico obiettivo: trasmettere e amplificare, con la voce, la gestualità, le scenografie e gli effetti illuminotecnici, i molteplici sentimenti e stati d'animo che «la magia del palcoscenico» sa suscitare.
 
Si comincia dunque con un classico, uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano: «Zio Vanja», con l'interpretazione di Michele Placido e Sergio Rubini.
Uno spettacolo in cui si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi.
Diretto da Marco Bellocchio, uno dei registi più anticonformisti della storia del cinema italiano.
 
Secondo appuntamento della stagione primaria, «Un bès» - Antonio Ligabue.
Il monologo del bravissimo Mario Perrotta, offre un ritratto palpitante di un artista e di una vita solitaria, selvatica, percorsa da incubi che grazie ai pennelli si trasformavano in fantastiche visioni.
 
Sarà «Tres» a inaugurare il nuovo anno, una divertente commedia spagnola scritta da Juan Carlos Rubio e interpretata da Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz, che daranno vita a personaggi alle prese con un intreccio di situazioni esilaranti e irriverenti.
 
Si prosegue con «Nuda Proprietà», di Lidia Ravera con Lella Costa e Paolo Calabresi che si cimenteranno in una commedia dove si ride e nello stesso tempo si piange, ma alla fine si esce con il sorriso sulle labbra, felici di aver celebrato tutti insieme un rito propiziatorio, una festa alla forza e alla fragilità umana.
 
A seguire la nuova commedia di Fausto Paravidino «Exit» che vede i protagonisti alla ricerca di una via di uscita da una fitta rete di legami, o da una vita che non calza più alle loro aspettative.
Tra azione e narrazione diretta al pubblico, i loro percorsi avanzano simultaneamente, incrociandosi nella maniera più inaspettata, fino alla resa dei conti.
 
Alessandro Haber, applauditissimo dal pubblico e dalla critica, sarà l'interprete principale dello spettacolo «Una notte in Tunisia», testo di Vitaliano Trevisan che ripercorre le ultime ore di Bettino Craxi.
 
Poi Natalino Balasso, che andrà in scena con la trasposizione teatrale del film «Signore e Signori» di Pietro Germi, che con leggerezza e acutezza d’analisi riuscirà a mettere in luce l’ipocrisia e i vizi dell’italietta provinciale degli anni ’50 con i suoi tradimenti, festini privati e il suo culto del denaro, ma che allo stesso tempo si rivela profondamente bigotta e pronta a giudicare il comportamento.
 
Ultimo spettacolo della stagione primaria, che quest'anno si prolungherà fino ad aprile, «Ubu Roi» di Alfred Jarry, regia Roberto Latini. Un classico del teatro mondiale presentato in modo innovativo e molto coinvolgente.
 
Confermate le rassegne Altro Palco e Teatro Civile che presenteranno rispettivamente il meglio della produzione teatrale innovativa e sperimentale e alcuni interessanti spettacoli, con l'obiettivo di indagare con sguardo critico l'attualità e la storia.
 
«Altro Palco» si apre il 27 novembre con lo spettacolo «La leggenda del grande inquisitore» tratto da «I Fratelli Karamazov» di Dostoevskij, con Umberto Orsini e Leonardo Capuano.
Appuntamento al Teatro Melotti per questa data che unisce il pubblico della rassegna principale a quello di «Altro Palco» ed è inserita in entrambi gli abbonamenti in un'ottica di contaminazione e promozione dei nuovi linguaggi.
 
La rassegna «Teatro Civile» è inaugurata, invece, dallo spettacolo «Giorni scontati» in scena il 18 dicembre, di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti, e dedicato a un tema di grande attualità: la vita in carcere.
Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Molière con il patrocinio del Ministero della Giustizia.
 
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alla lirica, al teatro danza ed altre speciali e sul sito internet comune.rovereto.tn.it
Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Cultura del Comune di Rovereto, Corso Bettini, 43, telefono 0464 452256 – 253 -cultura@comune.rovereto.tn.it.

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