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Strada degli artiglieri: presentata l'opera di restauro delle lapidi

La strada, lunga quasi 5 Km, termina nel piazzale dove si trova la baita degli Alpini – La mappa interattiva

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La Strada degli Artiglieri è un luogo molto importante per la città di Rovereto: custodisce, insieme a numerosi altri luoghi significativi, la storia del nostro territorio.
L'Amministrazione comunale, nell'ambito delle iniziative di valorizzazione dei manufatti in occasione del centenario della Grande Guerra, ha predisposto il restauro delle lapidi presenti lungo la Strada degli Artiglieri, che sale verso il monte Zugna per Costa Violina.
L'opera segue ad un attento lavoro di monitoraggio e catalogazione dei cippi, compiuto nel 2011.
Nello specifico, si tratta di 105 lapidi, tutte di uguale conformazione, posizionate in parte su muretti di sassi faccia a vista e in parte su rocce esistenti.
Commemorano i 228 nomi degli artiglieri medaglie d'oro risalenti alle guerre di indipendenza, alla prima e seconda guerra mondiale.
L'inizio del percorso è situato in corrispondenza della Cappella di S. Barbara.
 
La strada, lunga quasi 5 Km, termina nel piazzale dove si trova la baita degli Alpini.
Dal Piazzale, una mulattiera porta poi alla grotta in cui fu catturato Damiano Chiesa.
L'opera di restauro, promossa dal Servizio Lavori Pubblici del Comune di Rovereto, con l'approvazione della Soprintendenza per i beni architettonici, è quasi ultimata.
Ad oggi è già stato completato oltre l'80% del restauro e il termine dei lavori è previsto per la fine dell'estate.
Da ricordare, inoltre, che sul sito del Comune di Rovereto è consultabile il frutto di un ampio lavoro compiuto dagli studenti del Liceo Antonio Rosmini di Rovereto in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler, dedicato alla ricerca storica sulle lapidi del centro storico e della Strada degli Artiglieri e la loro georeferenziazione.
Il progetto, denominato Cultura Aperta e Mappe Geografiche Libere e sviluppatosi negli anni 2008-2012, ha coinvolto circa 60 alunni delle classi seconda e terza.
 
Link della mappa.

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