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Da domani i «custodi urbani» anche nei parchi di Rovereto

Sono coinvolte persone che trovano difficoltà nel reinserimento lavorativo

Dopo l'avvio del servizio davanti alle scuole – ereditando l'esperienza dei «Nonni vigile» – i nuovi «custodi urbani» di Rovereto cominceranno domani, sabato 14 marzo, il loro lavoro anche nei parchi cittadini.
Questi nuovi servizi di custodia dei parchi cittadini e di vigilanza davanti alle scuole prevedono il coinvolgimento di persone attualmente in cerca di un impiego con difficoltà nel processo di reinserimento lavorativo.
Il Comune di Rovereto da alcuni anni promuove interventi diretti di accompagnamento all'occupazione attraverso lavori socialmente utili (nell'ambito dell'Intervento 19), che mirano ad agevolare la crescita professionale dei soggetti coinvolti, aiutandoli al reinserimento nel mercato del lavoro.
Si tratta di un'area di intervento significativa che, con l'acuirsi della crisi economica, ha registrato un aumento delle richieste, con una quota rilevante di persone disoccupate inserite nelle apposite liste che non possono accedere a tale servizio.
Per questo l'Amministrazione Comunale ha ritenuto di promuovere il coinvolgimento dei disoccupati nei servizi di vigilanza presso le scuole e in funzioni di custodia dei parchi, creando così la figura dei «Custodi urbani».
Il servizio nei parchi cittadini riguarda l'esigenza di un maggiore presidio delle aree verdi pubbliche.
 
Queste zone infatti hanno registrato recentemente un forte incremento delle presenze, legato anche alla crisi economica che ha colpito numerose famiglie, incidendo quindi sulla possibilità di andare in vacanza fuori città.
Sempre più persone trascorrono i fine settimana e l'estate in ambito urbano e frequentano i parchi cittadini.
Questo fenomeno ha comportato un aumento degli interventi finalizzati alla pulizia dei parchi e ha richiesto, inoltre, una maggiore azione di presidio per disincentivare comportamenti illeciti e promuovere la collaborazione dei cittadini nella cura di questi luoghi.
Le aree in cui i nuovi custodi urbani agiranno sono i giardini Perlasca e Alla Pista in modo stabile, in tutti gli altri parchi in occasione di eventi e manifestazioni.
Anche in questo caso, quindi è previsto il coinvolgimento di alcune persone nell'ambito dell'Intervento 19 per il sostegno all'occupazione mediante lavori di pubblica utilità.
L'iniziativa si inserisce quale azione di attuazione del «Piano per lo Sviluppo della coesione e del capitale sociale della città di Rovereto» per il coinvolgimento nella realizzazione di servizi rivolti alla cittadinanza di persone in condizione di difficoltà lavorativa, che si vedono garantito un corrispettivo per il servizio svolto.
 
I custodi urbani svolgono le loro funzioni in qualità di lavoratori occasionali, privi di poteri repressivi o impositivi, che rientrano nelle competenze delle forze dell'ordine.
Le mansioni dei custodi urbani mirano meramente a garantire la corretta fruizione dei parchi da parte dei cittadini, verificando con costanza quanto specificato di seguito.
Il servizio di sorveglianza presso i parchi cittadini viene attuato, previa selezione, mediante l'utilizzo di persone inserite negli elenchi degli «Interventi all'accompagnamento all'occupabilità attraverso lavori socialmente utili» sulla base di quanto previsto dal documento degli interventi di politica del lavoro vigente.
L’incarico è retribuito con un voucher (o buono lavoro) del valore di 10 euro (compenso per ogni ora di prestazione) ogni 2 presenze di vigilanza.

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