Home | Interno | Rovereto | «Laurina Paperina» firma l’immagine guida di Settenovecento

«Laurina Paperina» firma l’immagine guida di Settenovecento

Incontri Musicali a Rovereto, il nuovo festival musicale in Trentino, al via il 22 aprile con Elio e i Fiati Associati

image

>
È firmata da Laurina Paperina l’illustrazione guida di «Settenovecento - Incontri musicali a Rovereto», il nuovo festival trentino nato da un progetto congiunto di WAM Festival Internazionale W. A. Mozart a Rovereto, Centro Internazionale di Studi Riccardo Zandonai e Accademia di Musica Antica, che inizierà sabato 22 aprile con il concerto di Elio e i Fiati Associati al Teatro Zandonai di Rovereto (ore 21) e proseguirà, articolato in tre fine settimana (22-25 aprile, 5-7 maggio, 12-14 maggio), fino a domenica 14 maggio 2017.
 
Artista, fumettista e illustratrice trentina, con alle spalle 29 mostre personali e centinaia di collettive in tutto il mondo, Laurina Paperina ha immaginato gli artisti ospiti del festival e i compositori delle musiche eseguite nelle vesti dei personaggi simbolo che animarono la storica copertina dell’album Sgt. Pepper’s dei Beatles.
Ecco così, comparire Elio e i Fiati Associati, Mozart, Rossini, Beethoven, Webern, nonché gli stessi Beatles e gli organizzatori del festival. In fondo, perfino il Monte Zugna, teatro dell’ultimo concerto del festival, il 14 maggio, presso il rifugio Coni Zugna, dove il Corpo Bandistico «Felice e Gregorio Fontana» di Pomarolo diretto da Stefano Matuzzi darà vita a suggestioni sonore improvvisate in un luogo carico di storia, simbolo della Grande Guerra.
 
«L’idea di usare la copertina dei Beatles come base del progetto – commenta Laurina Paperina – è nata essenzialmente per una questione grafica e in un certo senso anche celebrativa.
«Sono da sempre una fan delle copertine degli album e penso che la cover di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, creata dall’artista inglese Peter Blake, sia un piccolo capolavoro.
«Da sempre è stata fonte di ispirazione e parodie da parte di artisti e ha un alone di mistero che mi affascina.
«Ho voluto quindi reinterpretarla alla mia maniera, in stile un po’ cartoonesco e ironico, inserendo miei personaggi immaginari e i musicisti che popoleranno il Festival, nonché gli stessi Beatles e alcuni organizzatori del festival.»
 
Per il concerto inaugurale Elio, fra i più versatili artisti italiani, si confronterà con il repertorio operistico di Mozart e Kurt Weil, accompagnato dal quintetto I Fiati Associati (Massimo Mercelli, Luca Vignali, Riccardo Crocilla, Paolo Carlini, Paolo Faggi).
L’istrionico cantore delle «Storie Tese» vestirà i panni di Figaro e Don Giovanni, intrepretando le arie più famose de «Le nozze di Figaro» e del «Don Giovanni».
Con arguzia e ironia verrà proposta anche una selezione di brani de «L’opera da tre soldi» di Kurt Weil e Bertold Brecht.
 
Il titolo di questa prima edizione, «Risonanze», evoca gli echi musicali fra un’epoca e l’altra e celebra una serie di anniversari, di natura anche molto differente, che rimandano a una memoria sonora sfaccettata: dai 450 anni dalla nascita di Monteverdi, al centenario della prima guerra mondiale.
 
Link al Calendario della manifestazione.


Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni