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Accordo sottoscritto tra Provincia di Trento e Ducati Energia

Aumentano i campi di ricerca, raddoppiano gli spazi in Polo Meccatronica e i dipendenti salgono a 24

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Ducati Energia cresce in Trentino e si apre a nuovi settori di ricerca.
Oggi nel cuore di Polo Meccatronica, l’edificio moderno ed ecosostenibile del Corpo L, la multinazionale di Bologna ha presentato i nuovi spazi del Centro Ricerche Ducati.
La scelta, a conferma della situazione favorevole trovata sul territorio trentino, risponde all’ampliamento dell’attività anche a seguito dell’acquisizione della società Far System, con l’assunzione di nuovi dipendenti e lo sviluppo di progetti legati alla sicurezza nel trasporto ferroviario.
Le novità sono state illustrate oggi dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi e da Federica Guidi, vicepresidente esecutivo di Ducati Energia.
Gli spazi occupati dal Centro Ricerche Ducati a Rovereto in Polo Meccatronica passano dai 470 metri quadrati di laboratorio già allestiti ed operativi dal 2014 ad un totale di 870 metri quadrati grazie al nuovo ampliamento di circa 400 metri quadrati di uffici e spazi test situati al primo piano dello stabile.
 
Qui i ricercatori di Ducati Energia, oggi 24 unità grazie alle nuove 9 persone assunte da Ducati e precedentemente impiegate da Far System, si dedicheranno all’implementazione dei progetti già attivi e allo sviluppo di nuove applicazioni con particolare riferimento all’alimentazione e alla sicurezza in campo ferroviario.
«Polo Meccatronica – ha sottolineato Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – sta crescendo. Cresce come numero di imprese, di addetti, è una realtà che rappresenta ormai un punto di riferimento nazionale per chi vuole fare meccatronica di qualità.»
«La presenza di Ducati Energia - osserva ancora Olivi - che raddoppia gli spazi, assume una decina di persone ed annuncia nuovi progetti, significa che questo luogo sta diventando un network di valore economico e sociale di valenza non solo locale.»
«Rovereto per noi - ha ricordato Federica Guidi, vicepresidente esecutivo di Ducati Energia - è stata un’esperienza di grande successo. Qui nascono i prodotti che Ducati realizzerà nei prossimi 5-10 anni. Abbiamo trovato un territorio molto ricettivo e stimato che in due anni, tra il 2017 e il 2018, acquisteremo in Trentino quasi 3 milioni di euro di materiali e componenti utilizzati nel Centro ricerche.»
 

 
«Continueremo ad essere presenti in Trentino - ha detto Federica Guidi - per quanto riguarda le teste e i cervelli, ma non escludiamo di portare a Rovereto anche piccole parti di produzione di nicchia e ad alto contenuto innovativo.»
L’azienda emiliana, con quartier generale a Bologna ma presente nel mondo con oltre 1.200 dipendenti, 9 diversi stabilimenti e un fatturato consolidato che sfiorerà quest’anno i 250 milioni di euro, è operativa in Trentino dal 2006 con l’avvio dell’attività del Centro Ricerche Ducati, frutto della collaborazione con le Università di Bologna e Trento e la Provincia autonoma di Trento.
I prodotti nati e sviluppati a Rovereto sono molti, tra cui il quadriciclo ad alimentazione elettrica noto per essere stato scelto da Poste Italiane, di cui è ora in fase di studio una versione con volumi più ampi, e l’innovativa bicicletta a pedalata assistita con il motore integrato nella corona della ruota e la possibilità di registrare dati ambientali durante la corsa, di cui uscirà nel 2019 una nuova versione.
Lo staff del Centro ricerche, composto quasi esclusivamente da ricercatori ingegneri, si sta dedicando inoltre al settore ferroviario con progetti innovativi nel campo dei supercondensatori, in grado di accumulare energia dalla frenata e dalla decelerazione, nell’illuminazione e nella sicurezza.
 
Brevetti e competenze specifici in quest’ultimo ambito sono stati implementati in azienda anche a seguito dell’acquisizione da parte di Ducati Energia dell’attività dell’ex Far System che ha permesso di valorizzare l’esperienza di nove dipendenti, ora in forze al Gruppo e dislocati presso la sede del CRD.
L’operazione di acquisizione, chiusa nel febbraio 2018, ha stimolato l’implementazione della sede in Polo Meccatronica con il nuovo spazio di ampliamento ad uso ufficio da circa 400 metri quadrati oggi inaugurato, situato al piano superiore rispetto all’area dei laboratori di Ducati Energia.
Uno spazio che Trentino Sviluppo ha adattato alle esigenze dell’impresa e che Ducati Energia si impegna ad utilizzare mediante contratto di insediamento della durata di sei anni.
I termini dell’accordo contengono una particolare attenzione per l’aspetto occupazionale con l’impegno da parte del gruppo bolognese a mantenere ed in prospettiva incrementare i livelli occupazionali raggiunti.
 

 
Con l’ampliamento presentato oggi e gli inserimenti in programma nei prossimi giorni, il nuovo edificio produttivo di Polo Meccatronica, inaugurato nel dicembre 2013, è praticamente saturo: il 97% degli spazi disponibili sono infatti già stati occupati da 17 aziende, pari ad una superficie di 16.700 metri quadrati sui 17.250 complessivi.
Ed anche il «Corpo C», l’edificio attiguo di precedente edificazione, presenta un tasso di occupazione pari all’87%, con 7.400 metri quadrati occupati da 26 realtà, 450 mq «opzionati» in quanto oggetto di interessamento ed appena 670 mq ancora a disposizione per ulteriori insediamenti produttivi.
Nel complesso sono ad oggi 47 le realtà che hanno scelto di insediarsi in Polo Meccatronica, per un giro d’affari di oltre 70 milioni di euro e circa 230 addetti.
A questi si aggiungono i 310 studenti che nel Polo frequentano quotidianamente i diversi corsi attivati dal CFP Veronesi e dall’ITT Marconi.

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