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La Campana dei Caduti di Rovereto ospita «A piedi nudi»

Domani la novità del coreografo israeliano Fridman anche a Trento e al Tonale

La Campana dei Caduti di Rovereto sarà teatro domani pomeriggio della prima assoluta dello spettacolo «A piedi nudi – 100 anni dalla fine della Grande Guerra», ultima creazione del coreografo israeliano Sharon Fridman.
L'evento è in programma alle ore 18 e fa parte del cartellone della quarta edizione di Sentinelle di Pietra ed avrà due repliche, giovedì 9 agosto alle 18 in Piazza Dante a Trento, e sabato 11 alle 14 al Sacrario Militare al Passo del Tonale.
Fridman è un artista di fama internazionale, già conosciuto per il progetto Rizoma che aveva scandito la ricorrenza della Prima guerra mondiale alla Campana dei Caduti nell’edizione 2014.
Quest’anno propone uno spettacolo per celebrare al tempo stesso il centenario della fine della Grande Guerra e la forza vitale delle donne che contribuirono alla ricostruzione fisica ed emotiva del dopoguerra.
 
«Con questo spettacolo – spiega Fridman parlando della sua nuova creazione – vogliamo celebrare la fine della Prima Guerra Mondiale. Si tratta di un atto di grande valore nella società contemporanea: ancora oggi il fatto che una guerra finisca è molto raro. Vorrei che questa creazione non facesse riferimento solo alla Grande Guerra, ma a tutti i conflitti, e stimolasse in tutti noi la consapevolezza della necessità di un mutamento.?»
A piedi nudi propone in scena, oltre alla danzatrice protagonista Melania Olcina e al fisarmonicista trentino Walter Filippini, anche sessanta performer volontari provenienti da tutta Italia.
La Campana dei Caduti è stata scelta come luogo per il debutto assoluto di questo progetto per la sua potenza simbolica: fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale, è la campana più grande del mondo che suoni a distesa.
Ogni sera al tramonto i suoi cento rintocchi sono un monito di pace universale.
 
Due speciali repliche porteranno poi lo spettacolo in altrettanti luoghi legati al grande conflitto di inizio Novecento: giovedì 9 agosto alle 18 lo spettacolo verrà messo in scena negli spazi verdi di Piazza Dante, luogo antistante la stazione ferroviaria di Trento che al termine della guerra accolse i molti soldati sopravvissuti di ritorno dal fronte.
Sabato 11 agosto alle 15 A piedi nudi si sposterà al Passo del Tonale accanto al Sacrario Militare, eretto nel 1936 per commemorare gli innumerevoli caduti della cosiddetta «Guerra Bianca», che custodisce le salme di 847 caduti italiani, di cui 34 ignoti.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.
Sentinelle di Pietra, giunta alla quarta edizione, è un'iniziativa promossa dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curata dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione museo storico del Trentino e coinvolge 19 fortificazioni distribuite sull'intero territorio provinciale con eventi culturali, momenti di riflessioni, rappresentazioni musicali, teatrali ed artistiche in un cartellone molto ricco che si concluderà domenica 16 settembre a Forte Garda.

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