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Il prof. Daniele Ceschin narra la Grande Guerra in Vallagarina

Nel 100° anniversario della fine di quello straziante conflitto, il Lions Club ha voluto dedicare una specifica serata

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Primo atteso ospite della nuova annata del Lions Club Rovereto Host, presieduto da Germano Gasperotti, è stato il prof. Daniele Ceschin, titolare di un Dottorato di Ricerca in Storia Sociale Europea dal Medioevo all'Età Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Storici dell'Università Ca' Foscari di Venezia, dove svolge anche un’apprezzata attività didattica.
Alla Prima Guerra Mondiale il prof. Ceschin ha dedicato molti anni di studio e diversi saggi, raccontando, in particolare, le tristi vicende vissute dai civili.
Famosi i suoi volumi «Gli esuli di Caporetto» e «I profughi italiani durante la Grande Guerra», editati da Laterza.
Nel 100° anniversario della fine di quello straziante conflitto, il Lions Club ha voluto dedicare una specifica serata.
 
In particolare, chiedendo al prof. Ceschin di narrare ed illustrare le drammatiche esperienze dei profughi roveretani e lagarini dal 1915 al 1918.
Decine di migliaia furono infatti gli esuli che dalle nostre borgate furono costretti ad andare in Boemia, a Mitterndorf, a Braunau, lasciando le loro case e tutti i loro averi alla mercé della guerra.
La linea di confine e del fronte passava proprio nel Basso Trentino.
Quindi, a seconda dell’andamento del conflitto, moltissime famiglie furono portate anche nel centro – sud dell’Italia e persino in Sicilia e Sardegna.
 
Si temeva il sorgere di un possibile collaborazionismo con gli austriaci da una parte e con gli italiani dall’altra.
Quindi le persone venivano portate il più lontano possibile dalla loro terra d’origine.
Il prof. Ceschin ha fornito ai presenti molte notizie con grande dovizia di particolari, descrivendo anche la vita quotidiana nelle «Città di Legno», veri campi di concentramento dove per più anni vissero miseramente moltissime famiglie della Vallagarina.
Molte le domande dei presenti poste all’illustre studioso veneto e, alla fine, grande la soddisfazione del Presidente Gasperotti e di tutti i Soci per l’interessante riuscita serata.

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