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La seconda giornata del convegno di Brentonico

Natura e cultura sul Monte Baldo: un percorso che continua... verso l'Unesco

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Foto e testo a cura dei tirocinanti del Liceo Rosmini di Rovereto: Alex Abazaj (fotografo), Fabio Zeni, Marianna Tomasoni e Ludovica Lorenzini (testi).

La seconda giornata del convegno «Natura e cultura nei riconoscimento Unesco - Scienza e storia a confronto», tenutosi a Brentonico, nella splendida cornice di palazzo Eccheli Baisi, si è aperta con la tavola rotonda che ha introdotto la storia dei viaggi sul Monte Baldo e della ricerca botanica sul territorio.
La dirigente dell’Unità Affari Istituzionali e Audit della Provincia autonoma di Trento Giuliana Cristoforetti ha, ancora una volta, sottolineato le potenzialità della candidatura del Monte Baldo come bene naturale e culturale dell’Unesco, che appare più che competitiva anche in uno scenario internazionale.
A seguire gli interventi di Imerio Lorenzini, Francesco Festi e Riccardo Decarli che, nell’ambito della discussione moderata da Rosario Fichera, hanno ripercorso la storia dei viaggi sul Baldo a partire dal Cinquecento con Francesco Calzolari e successivamente Ulisse Aldrovandi.
 

 
Un approfondimento è stato dedicato ai viaggi compiuti nell’800 e nel primo 900, alla storia delle erborizzazioni, agli studi di botanica e degli endemismi nonchè all’aneddotica particolarmente suggestiva legata a tradizioni e leggende peculiari di questi luoghi.
Stefano Zanoni, consulente in management dei territori Unesco, ha concluso il convegno illustrando i criteri relativi all’iscrizione nella lista dei beni immateriali patrimonio dell’umanità.
Nella tarda serata di ieri è stata inaugurata la mostra intitolata Il Viaggio di Monte Baldo, che deve il suo nome al primo manoscritto sulla sistemazione scientifica inerente la conoscenza botanica acquisita in questo luogo, redatto nel 1566 da Francesco Calzolari.
 

 
Mostra che, attraverso l’utilizzo di immagini di flora rappresentata in erbolari realizzati e dipinti a mano, raccoglie la storia di un Monte Baldo che nei secoli ha subito numerosi cambiamenti di tipo geografico e demografico continuando a destare, senza soluzione di continuità, l’interesse di botanici e storici.
Oggi e domani - lunedì 24 - l'evento prosegue con i laboratori: questa mattina l'appuntamento è con «Erborizziamo nel Giardino dei Semplici di palazzo Eccheli Baisi», in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, dalle ore 10 alle 12.30. Alle ore 16 visita guidata alla mostra Il viaggio di Monte Baldo.
Il percorso per la candidatura del Baldo a bene Unesco, sostenuta da Trentino e Veneto, continua.

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