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Il parco naturale locale Monte Baldo ha la sua casa

Inaugurazione della struttura a Palazzo Eccheli-Biasi di Brentonico su progetto del Muse

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È stata una domenica di festa ieri pomeriggio a Brentonico dove è stata inaugurata la Casa del Parco naturale locale Monte Baldo.
Palazzo Eccheli - Biasi, questa la sede, ospita il centro visite dell’area naturale, dove il pubblico potrà conoscere la straordinaria biodiversità del monte Baldo e la ricchezza di un patrimonio unico in Italia e in Europa.
«Il monte Baldo - ha sottolineato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore provinciale all’urbanistica ambiente e cooperazione, Mario Tonina - è una delle aree naturali di maggiore pregio del Trentino. Il centro contribuirà a far conoscere alle migliaia di trentini e, soprattutto, di turisti che frequentano la montagna affacciata sul lago di Garda, le peculiarità di un ambiente che abbiamo saputo preservare nel migliore dei modi. La tutela del territorio e della montagna è una delle priorità della giunta provinciale.»
L’inaugurazione della casa è stata anche l’occasione per presentare il video «Baldo Bio… è logico».
L'allestimento permanente della Casa del Parco naturale locale Monte Baldo, organizzato all'interno delle stanze di Palazzo Eccheli-Baisi di Brentonico, si propone come luogo rappresentativo dell’area protetta.
 

 
L’obiettivo del centro visitatori è di raccontare i temi della nascita, della connessione uomo-ambiente e del paesaggio del Parco.
Ieri è stata presentata la nuova struttura che diventerà uno dei punti di riferimento dell’offerta turistica del Monte Baldo e del comprensorio di Brentonico.
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, anche Christian Perenzoni, presidente del parco naturale locale Monte Baldo; Michele Lanzinger, direttore del Muse; Alessio Bertolli, vicepresidente della fondazione Museo civico di Rovereto; Alessio Andreolli, progettista del centro visitatori; e il giornalista Rosario Fichera.
«L’ambiente e il territorio - ha sottolineato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, presente all’inaugurazione - è la risorsa principale del Trentino. Dal territorio dipendono anche tutti gli altri settori economici, quali il turismo, l’agricoltura e le attività produttive. Tutelare l’ambiente - ha continuato Tonina - consente di garantire al Trentino uno sviluppo sostenibile e la corretta gestione del rapporto tra uomo e territorio.»
 

 
Gli spazi espositivi sono stati realizzati su progetto museografico del Muse in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto.
Gli allestimenti sono stati curati dall'architetto Alessandro Andreolli, grazie ad un progetto che è stato cofinanziato dalla Provincia autonoma di Trento, tramite il Servizio sviluppo sostenibile e aree protette.
L’inaugurazione della struttura ha visto anche la presentazione del documentario «Baldo Bio… è logico» che narra, attraverso la testimonianza dei produttori biologici locali, le tipicità del territorio.
Il filmato è uno dei risultati del percorso partecipato «Progettiamo insieme il futuro del Monte Baldo» che ha visto la sottoscrizione di Patti di collaborazione tra associazioni, enti pubblici e il parco.

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