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Maltempo nel 2021, ITAS Mutua anticipa 18 milioni di euro

Il lavoro dei periti è stato agevolato da un nuovo sistema digitale di perizia dematerializzata, realizzato dalla Compagnia per la prima volta in Italia

Grazie al puntuale lavoro dei propri periti sul territorio, ITAS Mutua ha anticipato in questi giorni 18 milioni di euro per risarcire i propri soci assicurati colpiti dal maltempo di quest’anno in Trentino. Di questi, circa 2 milioni sono riferiti ai danni da gelo dei primi di aprile e 16 milioni riferiti a quelli da grandine, in particolare all’evento che si è verificato in Val di Non il 22 luglio compromettendo buona parte delle produzioni agricole della media e bassa valle.

«Anche per il 2021 l’impegno di ITAS è puntuale per tutti i soci assicurati colpiti – afferma Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale ITAS – Grazie al lavoro dei nostri professionisti, siamo stati in grado di muoverci velocemente e possiamo stanziare, con grande anticipo, le somme necessarie a coprire i danni che hanno colpito diverse zone della nostra Provincia.
«Abbiamo testato direttamente sul campo le nostre recenti innovazioni che ci permetteranno in futuro di essere ancora più vicini alle esigenze dei nostri soci assicurati offrendo, anche in fase di valutazione del danno, un servizio estremamente rapido e preciso.
«Anche questo, per noi di ITAS, significa essere una Mutua al servizio dei propri soci», - conclude Molinari.
 
ITAS ha infatti recentemente realizzato, prima compagnia in Italia, un innovativo strumento in questo ambito: una speciale app (consultabile anche tramite gestionale online) che il perito può utilizzare direttamente sul campo per l’accesso ai documenti di polizza e di denuncia e per la creazione della relativa scheda di analisi.
Il perito viene guidato nella compilazione della scheda arrivando a una precisa ed immediata quantificazione del danno. Partendo da questi dati, il gestionale crea la quietanza con l’importo che sarà liquidato al socio assicurato che, a questo punto, può direttamente apporre la sua firma elettronica per l’accettazione.

Tramite la geolocalizzazione dell’app, il perito ha subito a disposizione i dettagli del territorio colpito da analizzare e, in tempo reale, è in grado di condividere le sue valutazioni con gli altri periti creando un archivio storico che nel corso degli anni potrà offrire una visione completa delle informazioni di un dato campo o area agricola. Il processo, completamente dematerializzato, permette il risparmio di carta velocizzando l’intera procedura e riducendo i costi della perizia.
 
Si tratta di uno strumento di importanza fondamentale anche per il monitoraggio costante del rischio di un determinato territorio, offrendo le statistiche sull’entità dei danni che l’hanno colpito, la loro frequenza e il grado di incidenza ambientale.
ITAS ha sperimentato con successo in questi ultimi mesi il nuovo sistema e lo estenderà progressivamente a tutta la rete di periti che hanno il compito di verificare, in caso di necessità, lo stato di circa 80.000 appezzamenti in tutto il territorio nazionale.

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