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Il presidente Fugatti: «Un segnale di unità molto importante»

Emergenza maltempo: dalle banche finanziamenti con un tasso dello 0,75% – Non si esclude l’emissione di un bond per finanziare la ricostruzione

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Maltempo di fine ottobre. 
 Due cose vale la pena segnalare prima di pubblicare l’articolo sull’intesa sottoscritta tra Provincia a Istituti bancari operanti nel Trentino.

La prima è il tasso che verrà applicato ai mutui accesi dai privati per ricostruire quanto danneggiato dal maltempo: lo 0,75%, che è meno di quello che rendono i BOT.
La seconda è la possibilità che la Provincia emetta un bond per finanziare la ricostruzione di quanto danneggiato dal maltempo. Si tratta di una cifra oscillante dai 250 ai 300 milioni. In attesa che lo Stato faccia qualcosa, la Provincia potrebbe anticipare i soldi immettendo sul mercato una cifra che indubbiamente inciderebbe sul PIL locale.
La Banche e i Fondi sul territorio hanno ottima disponibilità finanziaria e potrebbero assorbire da soli il prestito.
Inoltre, la Provincia in questi anni ha continuato a ridurre l’indebitamento. 
Si può fare.

Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est, Mediocredito Trentino Alto Adige, Volksbank - Banca Popolare dell’Alto Adige, Sparkasse - Cassa di Risparmio di Bolzano, UniCredit, Intesa San Paolo, Banco BPM, BNL, Credito Valtellinese e MPS, oltre a Confidi Trentino Imprese e Cooperfidi.
Sono gli operatori finanziari che oggi hanno sottoscritto il protocollo promosso dalla Provincia, con il supporto di Cassa del Trentino, per sostenere le attività produttive ed agevolare il ritorno alla normalità della popolazione colpita dall'ondata di maltempo di fine ottobre.
La risposta del mondo del credito è stata, dunque, immediata e la maggior parte degli istituti bancari operativi in Trentino vi hanno aderito.
Altre banche risultano in avanzata fase di istruttoria e potranno aderire al protocollo una volta ultimato l’iter autorizzativo interno.
 

 
«È un segnale importante di unità da parte degli operatori del credito, – ha detto oggi il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. – Un bel messaggio per il futuro che il sistema bancario trentino lancia alle imprese e ai cittadini che nelle valli hanno subito danni pesanti, stimati attorno ai 300 milioni, di cui circa 80 milioni subiti dai privati che hanno avuto abitazioni o attività compromesse.
«Al riguardo stiamo predisponendo – ha aggiunto il presidente – una delibera che dovremmo portare all'approvazione della Giunta il prossimo 14 dicembre con la quale saranno stabiliti i criteri per i risarcimenti ai privati.»
Nell'intesa vengono definite una serie di misure e di modalità per promuovere e sostenere la ripresa dell’economia locale e l’occupazione in Trentino, nella convinzione che la gravità dei danni richieda lo sforzo di tutti gli operatori economici del territorio.
 

 
Con la sottoscrizione del protocollo sono operative, per privati ed imprese che abbiano subito danni importanti misure di sostegno:
- sospensione delle rate dei mutui per un anno;
- attivazione di specifiche linee di finanziamento (Plafond Emergenza Trentino);
- supporto e consulenza gratuiti;
- promozione degli strumenti di beneficenza della Provincia, come il fondo di solidarietà «Calamità Trentino 2018».
 

 
In particolare, le banche aderenti si impegnano a rendere disponibile a privati ed imprese il Plafond Emergenza Trentino per gli interventi conseguenti agli eventi atmosferici di ottobre 2018, ad un tasso fisso omnicomprensivo massimo dello 0,75% per durate di rimborso sino a dieci anni.
I Confidi si impegnano, una volta completata positivamente l’istruttoria, a fornire le garanzie sui finanziamenti concessi alle imprese aderenti a valere sul Plafond Emergenza Trentino fino all’80% del totale dell’importo concesso.
A tali operazioni non sarà applicata alcuna commissione o qualsivoglia altro onere, fatti salvi i limiti della disciplina comunitaria eventualmente applicabile.
 

 
Prosegue inoltre la campagna di raccolta fondi Calamità Trentino 2018 alla quale tutti possono aderire. 
Per i dipendenti pubblici vi è anche la possibilità di donare il valore di alcune ore del proprio lavoro.
La Provincia ha messo a disposizione un conto corrente.
Questo è l’IBAN sul quale fare il versamento:
IT12S0200801820000003774828
Per i bonifici dall'estero: CODICE BIC: UNCRITMM
La causale è «Calamità Trentino 2018».

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