Home | Interno | Parità di Genere | La Regione celebra così la Giornata Internazionale della Donna

La Regione celebra così la Giornata Internazionale della Donna

La Regione Trentino Alto Adige rendere omaggio alle donne con una mostra allestita nell’atrio del palazzo di via Gazzoletti intitolata «Segni di donna 2022»

image

In occasione dell’otto marzo anche la Regione ha voluto rendere omaggio alle donne con una mostra allestita nell’atrio del palazzo di via Gazzoletti intitolata Segni di donna 2022.
Si tratta di 24 opere realizzate da sei artiste del 900 che hanno segnato l’arte della Regione Trentino – Alto Adige/Südtirol. Sono Maria Delago, Lea Botteri, Rosetta Bracchetti Gadler, Cesarina Seppi, Rita Vivori e Raffaella Cristofori Melchiori.
 
«Il talento delle donne, in tutti i campi, anche in quello artistico, viene spesso disconosciuto o non trova la valorizzazione che merita, per questo motivo – ha dichiarato l'assessora regione al Patrimonio e digitalizzazione Waltraud Deeg – ho accolto con soddisfazione la proposta di esporre nell'atrio del Palazzo sede della Regione, una mostra di artiste, per ricordare il valore delle donne della nostra terra anche in campo artistico, per vedere l'arte attraverso i loro occhi e per valorizzare l'arte femminile.»

«In questa giornata internazionale della donna – ha continuato Deeg – desidero rivolgere un pensiero a tutte le donne che stanno vivendo il dramma della guerra, che combattono per la libertà propria e dei propri figli, in particolare alle donne dell'Ucraina. A loro voglio esprimere solidarietà, sostegno e ammirazione, per la loro forza e coraggio. Mi rivolgo anche a quelle donne russe che si oppongono alla guerra degli uomini anche a costo della propria libertà e alle donne di tutto il mondo che in silenzio e con abnegazione salvano vite umane, accolgono i profughi e consolano i bambini.»
 
«È con vivo piacere che proponiamo alla cittadinanza una mostra di artiste della nostra Regione per celebrare la Giornata internazionale della donna – ha spiegato il Presidente Maurizio Fugatti. Un piccolo gesto, ma non per questo meno significativo, perché è la prima volta che la Regione utilizza lo spazio espositivo nell'atrio del proprio palazzo, per esporre le proprie opere d'arte. Un piccolo gesto, ma non l'ultimo, né isolato, per valorizzare i talenti femminili. Un regalo alla cittadinanza di tutta la regione in occasione della Giornata internazionale della Donna».

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande