Home | Interno | Parità di Genere | Pari opportunità: stanziati i fondi per i bandi 2022 in Trentino

Pari opportunità: stanziati i fondi per i bandi 2022 in Trentino

Oggi l'evento formativo con l’assessore provinciale Stefania Segnana

Si è tenuto oggi l'evento formativo, che ha visto la presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.
«Lo scorso 11 marzo 2022 come esecutivo abbiamo approvato il provvedimento relativo ai criteri e le relative risorse finanziarie per la concessione dei contributi per progetti annuali ed iniziative di sensibilizzazione – ha spiegato l'assessore – che riguardavano la promozione della cultura delle pari opportunità.
Sono stati stanziati a bilancio in totale 90.000 euro: 75.000 per il finanziamento di progetti annuali e 15.000 per le singole iniziative di sensibilizzazione.

La novità rispetto al 2021, è che per i progetti annuali sarà garantito in via prioritaria il contributo all’ente che otterrà il punteggio più alto in ciascuno dei 21 Distretti famiglia, presenti nelle valli trentine, e costituirà punteggio integrativo il possesso di una certificazione Family in Trentino, Family Audit o Family Audit Executive.
L’assessore, infine, ha ringraziato «tutti i presenti che con la loro numerosa partecipazione dimostrano quanto questo tema sia importante per la nostra comunità».
 
Ha preso poi la parola Luciano Malfer, dirigente generale dell’Agenzia per la coesione sociale della Provincia, che ha posto l’attenzione su alcune tematiche specifiche: il primo elemento sono i territori: la Giunta ha voluto che i bandi non fossero concentrati solo su alcuni territori ma su tutto il territorio, per cui si dovrà approvare almeno 1 progetto per ciascun Distretto famiglia. In seconda battuta il tema della Comunità educante.
Le pari opportunità hanno un peso di rilevo a livello comunitario, visto che sono citate nell’Agenda 2030 e nel PNRR, ed è fondamentale darvi protagonismo all’interno della comunità; quindi il ruolo del Terzo Settore che ha un grande pregio e cioè quello di creare partnership e reti sul territorio: è un «mondo sensibile che ha anche un grande ruolo educativo».
 
Laura Castegnaro, direttore dell’Ufficio pari opportunità e contrasto alla violenza sulle donne dell’Agenzia per la coesione sociale e il funzionario, Roberta Zalla, hanno specificato i criteri e requisiti per partecipare ai bandi.
Rispetto al 2021 per i progetti annuali sarà garantito in via prioritaria il contributo a quello che otterrà il punteggio migliore in ciascun distretto famiglia e costituirà punteggio il possesso dell'ente di una certificazione Family in Trentino, Family Audit o Family Audit Executive.
Il provvedimento indica i soggetti beneficiari, la tipologia di progetti e le iniziative di sensibilizzazione finanziabili, i criteri di priorità e la griglia di valutazione per i progetti annuali.
Sia i progetti annuali che le singole iniziative di sensibilizzazione, che non avranno scopo di lucro, dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2022.

 Nello specifico, sono due le linee di finanziamento  
- una riguarda i progetti annuali e prevede un importo massimo del contributo di 8.000 euro; le domande di contributo possono essere presentate dal 17 marzo al 19 aprile 2022.
- la seconda linea di finanziamento è dedicata a singole iniziative di sensibilizzazione e prevede un importo massimo del contributo di 2.000 euro. In questo caso è possibile presentare domanda nel corso del 2022 almeno 45 giorni prima della data di realizzazione della singola iniziativa (per le iniziative da realizzarsi in dicembre il termine è il 10 novembre 2022).
 
Il contributo è concesso nella misura dell'80% sul totale delle spese ammissibili e sulla base del piano finanziario presentato.
I soggetti pubblici potranno essere coinvolti in qualità di partner nei progetti e nelle iniziative presentate da privati.
Per i progetti e le iniziative di sensibilizzazione che coinvolgono istituzioni scolastiche, comprese le scuole dell’infanzia, è necessaria una valutazione preventiva da parte di IPRASE della domanda presentata, entro giovedì 7 aprile.
Tutta la documentazione deve essere trasmessa alla pec dell’Ufficio: umse.pariopportunita@pec.provincia.tn.it
 
Documentazione:
Tutti i dettagli con la modulistica, la delibera e i criteri sono sul sito dell’Agenzia per la coesione sociale a questo link.
 
Info  
uff.pariopportunita@provincia.tn.it - tel. 0461.493839

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande