Home | Interno | Riva Arco Torbole | Ritorna il Rock Master Festival d’autore

Ritorna il Rock Master Festival d’autore

Sabato 28 agosto ad Arco sarà tempo della 34ª edizione di Rock Master

image

>
La più famosa e longeva competizione di arrampicata sportiva del mondo è pronta a riprendere il proprio cammino. È il Rock Master che quest’anno, precisamente il 28 agosto, festeggerà la 34ª edizione con l’appuntamento che richiama da sempre i migliori climber del pianeta.
La location non cambia, con il Climbing Stadium di Arco a regalare ancora emozioni agli appassionati che accorreranno per vedere da vicino i propri beniamini. Proprio così, perché ad oggi la situazione pandemica, unita al piano vaccinale, fa ben sperare per il futuro e gli organizzatori stanno lavorando per permettere la presenza del pubblico.
Sarà un grande appuntamento che segnerà il primo evento dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, prima volta assoluta per l’arrampicata nel programma a cinque cerchi.
La formula sarà rinnovata rispetto al passato con 16 atleti, 8 uomini e 8 donne, che si confronteranno nelle due discipline tanto care a Rock Master, KO Boulder e Duello Lead.
 
Tanto la prima quanto la seconda gara sono formule in grado di regalare grandi emozioni e uno spettacolo unico nel suo genere, con il giusto mix di dinamicità, velocità, esplosività e suspense che rendono il format ideale per ogni tipo di pubblico.
Il programma di gara sabato 28 agosto offrirà una giornata intensa e ricca di appuntamenti: si inizierà nel primo pomeriggio con il KO Boulder femminile a partire dalle 13 e a seguire, dalle 16, la gara maschile sempre KO Boulder, in cui gli atleti dovranno superare le difficoltà dei 4 blocchi al fine di raggiungere la presa sommitale. Ad ogni blocco ci saranno delle eliminazioni, emergeranno così i tre climbers migliori che si sfideranno in una sorta di finale. In serata, invece, dalle 21 ci sarà l’attesissimo Duello Lead dove due atleti per volta si sfideranno nel completamento di due percorsi, eguali e paralleli tra loro.
Una sfida a eliminazione diretta contro le leggi della fisica, dove ad emergere sarà il climber in grado di unire esplosività e tecnica in un unico gesto.
 
L’albo d’oro del Rock Master è di quelli da far venire la pelle d’oca leggendone i protagonisti: sono tanti i grandi campioni che hanno inciso il proprio nome più di una volta nella storia di Rock Master, a partire dallo spagnolo Ramòn Julien Puigblanque con i suoi 7 successi, seguito dal ceco Adam Ondra con 5, i francesi Francois Legrand con 4 e Alexandre Chabot con 3, ma ancora il tedesco Stefan Glowacz con 3, il russo Eugeny Ovtchinnikov assieme all’altro transalpino Francois Lombard con 2, fino ad arrivare all’austriaco Jakob Schubert vincitore dell’ultima edizione 2019.
Anche in campo femminile non mancano i nomi eccellenti, con l’austriaca Angela Eiter a detenere il primato di 6 trionfi, davanti all’americana Lynn Hill con 5, la belga Muriel Sarkany con 3, poi la slovena Janja Garnbret, la francese Sandrine Levet e l’altra statunitense Katie Brown con 2 vittorie, mentre ultima in ordine cronologico la slovena Mia Krampl vincitrice nel 2019. Ora l’estate si avvicina e il Rock Master pure, il tempo di scalare sta per arrivare con i grandi campioni pronti a confrontarsi ad Arco, nel tempio dell’arrampicata.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni