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«L'evoluzione della Gardesana Occidentale da 22 a 2 ruote»

Sabato 12 ottobre l’inaugurazione della mostra curata dall’associazione Araba Fenice

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Sarà inaugurata sabato 12 ottobre, a partire dalle 17.00 al Museo di Riva del Garda, la mostra dedicata alla strada Gardesana Occidentale, curata da Alessandro Fedrigotti, Alessandro Riccadonna e Donato Riccadonna dell'associazione Araba Fenice di Arco nell'ambito di una ricerca storico-fotografica sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Con questo progetto, il MAG prosegue nella sua missione di essere museo del territorio capace di sostenere le realtà locali e alimentare la ricerca su tematiche riguardanti l'identità e la trasformazione del paesaggio gardesano.
La mostra «Fermoimmagine. La Gardesana occidentale da 22 a 2 ruote» intende documentare la storia della costruzione della SS 45 bis, per tutti la Gardesana Occidentale, mettendola a confronto con il suo status attuale.
È documentata anche l'evoluzione delle strutture architettoniche delle gallerie e della strada stessa, al fine di mantenere traccia e memoria del grande valore e del vissuto collettivo che riveste questa storica via di percorrenza.
 

 
La SS 45 bis è una strada statale a grande scorrimento, anche di traffico pesante, che nel passato vide transitare camion che arrivavano fino 22 pneumatici.
La stessa strada, nel prossimo futuro diventerà anche una pista ciclabile, già famosa in tutto il mondo, essendo uno dei cinque progetti strategici del governo italiano in materia di ciclovie.
I 154 km della Gardesana Occidentale accompagnano i fatti più salienti del XX secolo: lo scoppio della Prima guerra mondiale che mostra la necessità della realizzazione di questo tracciato, il ventennio fascista che si vede promotore della progettazione e della costruzione, l’utilizzo delle sue gallerie durante la Seconda guerra come luogo per delocalizzare delle fabbriche.
Per arrivare poi al boom economico che vede transitare su questo asfalto camion fino a 22 ruote e arrivare infine all’epoca del turismo contemporaneo che percorre il Garda anche a bordo delle 2 ruote della bicicletta.
 

 
Un reportage fotografico realizzato nel corso dell’ultimo anno dall'associazione Il Fotogramma di Nago-Torbole, altro importante soggetto culturale del territorio, si pone a confronto con le immagini storiche delle 70 gallerie che costituiscono l’architettura del percorso vi ario, provenienti dall’archivio fotografico del MAG, della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e da collezioni private.
Immagini d’epoca, fotografie contemporanee, video, materiali documentali e memorie sono i materiali e i linguaggi da cui si dipana la narrazione di questa mostra, volta a ricostruire la storia della Gardesana dalla sua costituzione fino ai giorni nostri.
Nel percorso espositivo sono presentate inoltre le riproduzioni dei progetti e della cartografia della strada, di proprietà della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, e alcuni filmati storici dell’Istituto Luce. 
Una sezione è infine dedicata ai ricordi e alle fotografie dei camionisti che percorsero in passato la Gardesana: alcuni di loro saranno presenti all'inaugurazione con i loro camion d'epoca e i loro racconti.

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