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Spiegate caratteristiche e vantaggi ecologici delle Roboboj®

Da domani in acqua 600 bambini alla 7ª Halloween Cup classe Optimist, prima regata in Italia gestita completamente da boe robotiche

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Presentate al Circolo Vela Torbole, in presenza di tutti i rappresentanti dei circoli velici dell’Alto Garda (Fraglia Vela Riva, Lega Navale di Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole e naturalmente Circolo Vela Torbole) le boe elettriche che i tecnici di Roboboj® useranno in occasione della 7ª Halloween Cup, regata della classe giovanile Optimist in programma da venerdì a domenica 3 novembre e che oggi ha superato i 600 iscritti.
Il progetto, portato avanti da tutti i Circoli uniti, vuole arrivare ad offrire la gestione delle regate con le sole roboboe, a tutela soprattutto dell’ambiente, oltre che una semplificazione della messa a punto dei campi di regata.
«È ora di un cambio di passo – ha commentato il Presidente del Circolo Vela Torbole Gianpaolo Montagni – ringrazio i rappresentanti qui presenti di Roboboj per essere venuti personalmente a farci vedere il funzionamento e l’affidabilità di queste boe, che ci offrono l'occasione di salvaguardare il nostro lago.
«Per la prima volta in Italia sarà usato in una regata di flotta questo modello di boa: un esordio che coincide con il numero record di 600 iscritti all'Halloween Cup.»
 

 
 Dai tecnici roboboe 
Queste le caratteristiche spiegate da Alain Rubeli di Roboboj®: le boe elettriche sono naturalmente ecologiche, stiamo anche sviluppando dei carica batterie solari, non c’è più carburante nella gestione dei gommoni per posare e spostare le boe come avviene oggi, non c’è materiale che viene buttato e lasciato in acqua: quindi questo progetto si realizza con un’attenzione totale all’ambiente.
Un’attenzione nella scelta del tipo di materiali, del tipo di propulsione; utilizzandole si ottiene un risparmio globale per numero gommoni e personale, necessari per gestire una regata, nonché una estrema facilità d’uso.
La grande difficoltà per realizzare queste roboboe è stata quella di rendere semplice una cosa complessa con un tablet o telefono.
La durata delle batterie è di circa 24 ore, dopo essere state provate anche con vento sui 25 nodi; la precisione del GPS ha una variabile di soli 15 cm.
Siamo felici di essere qui nel paradiso della vela; abbiamo raccolto una serie di feed back da velisti e comitati di regata e nei prossimi giorni saremo all’opera per la prima volta in Italia con questo modello di boe perfezionato dopo un anno di esperienza nei campi di regata di tutta Europa, in cui abbiamo trovato 30 nodi, come 5 e il tutto ha sempre funzionato.»
 

 
La boa completa di 2 batterie pesa 105 Kg, un peso volutamente importante per poter rimanere ferma anche in condizioni di vento forte; un compromesso perfetto di altezza, larghezza e peso per funzionare in tutte le condizioni, rispettando leggi fisiche.
Anche dal punto di vista software ha la comodità di poter spostare contemporaneamente tutto il campo di regata nel momento in cui viene registrato un salto di vento: con un solo bottone si riposizionano tutte le boe in base ai nuovi gradi da cui proviene il vento.
Anche nel momento in cui cede la connessione, con un solo comando si può bloccare la posizione delle boe in attesa che la rete torni a funzionare.
Sono in sviluppo anche interfaccia specifici con SAP e sistemi tracking.



 Le dichiarazioni 
Rodolfo Bergamaschi – Il Presidente della XIV Zona FIV Rodolfo Bergamaschi si è detto molto sensibile alla possibilità di usare queste boe in tutto il lago di Garda; è un progetto a cui bisogna sicuramente crederci: «Mi aspetto di avere dei feed back, dei suggerimenti, sulle modalità con cui la Zona FIV che rappresento, possa far sì che questo progetto possa realizzarsi".
 
Presidente della Fraglia Vela Riva Giancarlo Mirandola: «Il blocco della navigazione a motore è stato il primo passo per preservare il nostro lago ed oggi dobbiamo andare oltre con questa opportunità green offerta dalle boe elettriche.»
 
Carlo Pompili Presidente Circolo Vela Arco: «Complimenti per questa Halloween Cup, che ha il numero incredibile di 600 iscritti in un periodo dell’anno che potrebbe essere bassa stagione: noi circoli, tutti insieme, portiamo qui sul lago di Garda centinaia, migliaia di velisti da tutto il mondo e da oggi vogliamo offrire un messaggio forte, oltre che un servizio migliore per le regate stesse; i Comuni, la Provincia, le istituzioni tutte, devono cercare di venirci incontro in questi nostri sforzi, che con il progetto roboboe toccano la sfera ecologica.»
 
Armando Bronzetti, Presidente del Circolo Surf Torbole: «La possibilità di cambiare i campi di regata in modo veloce con un solo click diventa fondamentale anche per l’organizzazione di eventi di alto livello, così come in ogni stagione ognuno di noi ha in calendario tra mondiali ed europei.»
 
Massimo Concini, Lega Navale Italiana, Riva del Garda: «Come Lega Navale abbiamo come valori fondanti la cultura marinara e la salvaguardia dell’ambiente, quindi non possiamo che sposare questo progetto unendoci insieme agli altri circoli affinché possa realizzarsi.

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