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Open Day Handbike oggi a Pergine fra conferme e nuove sfide

All’apertura della cerimonia anche l’assessore provinciale Stefania Segnana

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Giornata all’insegna dell’Handbike ed in generale dello sport paralimpico oggi a Pergine, che conferma la sua attenzione e la sua sensibilità nei confronti dello sport in generale, senza confini nè definizioni, ma certamente anche dello sport inteso come strumento riabilitativo e di socializzazione, al servizio di chi deve fronteggiare nella sua vita particolari difficoltà. L’occasione è data dalla Open Day Handbike, manifestazione organizzata dall’associazione GS Periscopio, presieduta da Flavio Girardi, in collaborazione con la sezione di Trento del Comitato nazionale Paralimpico-Cip, guidata da Giuseppe Bernardoni, e con il comune di Pergine, rappresentato stamani dall’assessore Franco Demozzi. Presente al «via» della manifestazione anche l’assessore alle politiche sociali e salute della Provincia autonoma Stefania Segnana, che ha sottolineato l’importanza dell’organizzare gli Open day per sostenere l’inclusione sociale delle persone con disabilità.
 
«Il Cip - ha detto - oggi organizza la quinta giornata degli open day in Valsugana, iniziati con il wheelchair curling, l’orienteering, il golf, e prossimamente avremo la vela. Queste giornate consentono a tutte le persone con disabilità sia fisica che intellettiva di avvicinarsi ai vari sport, grazie anche alla presenza delle associazioni, dei volontari e delle amministrazioni comunali come oggi quella di Pergine. La collaborazione dell’assessorato con il Cip guarda al futuro, con diverse sfide, prima fra tutte quella che mette al centro le competenze presenti nell’ospedale Villa Rosa, che sempre più si sta qualificando come punto di riferimento per gli sport paralimpici e centro di recupero e riabilitazione. Competenze che vogliamo ulteriormente ampliare e potenziare, al servizio del territorio così come dell’utenza esterna.»
 
Handbike, dunque, cioè biciclette meccaniche e elettriche il cui «motore» sono le braccia anziché le gambe, a disposizione di chiunque volesse scoprirne i segreti, stamani a Pergine in piazza Garibaldi. E nel pomeriggio, attorno alle 17.00, l’arrivo nel cuore del comune valsuganotto della tappa trentina della staffetta «Obiettivo 3», partita il 5 giugno da Santa Maria di Leuca e che terminerà domenica 26 a Cortina d’Ampezzo, 31esima tappa della manifestazione promossa originariamente dal grande Alex Zanardi.
«A Pergine siamo stati pionieri dello sport per la disabilità – ha detto Demozzi - Quest’anno premieremo fra l’altro Paolo Ioriatti atleta del 2021, auguradogli di tagliare anche assieme alla sua partner nel curling Orietta Bertò nuovi traguardi».
 
Gli ha fatto eco il presidente Bernardoni che ha sottolineato la valenza di questo open day, che si lega ad altre attività che hanno un valore sportivo in sé ma che rafforzano anche il legame sport- attività terapeutica. «Grazie a questo legame, che qui si fa sempre più forte, Pergine può candidarsi oggi ad ospitare un ospedale paralimpico a tutti gli effetti».
Maurizio Cagol, consigliere regionale del Cip, ha ricordato i diversi open day già ospitati in Valsugana e l’impegno a potenziare le attività in collaborazione con Villa Rosa e il mondo associazionistico in generale in materia di sport terapeutico.
Molte le opportunità per il futuro, quindi, dunque e molto positiva l’accoglienza riservata ad esse dalla città nel suo complesso, come si è visto stamattina. Anche l’assessore Segnana non si è tirata indietro e ha accettato di buon grado l’invito a provare una delle handbike messe a disposizione della cittadinanza da GS Periscopio.

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