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Tariffa rifiuti ridotta per le attività economiche in difficoltà

Il sindaco di Trento: «Ora ci mettiamo al lavoro per la rinascita. Punteremo sugli eventi per attrarre turisti e far ripartire la città»

Un milione di euro per ridurre la tariffa rifiuti delle attività economiche in difficoltà. Ad annunciare lo stanziamento, deciso dalla Giunta comunale di lunedì scorso, è stato oggi pomeriggio il sindaco Franco Ianeselli che, insieme al vicesindaco Roberto Stanchina, ha incontrato le categorie che partecipano al tavolo permanente del commercio.  
«Il Comune ha margini ristretti per lavorare sulla riduzione delle tariffe, ma abbiamo comunque voluto dare un segnale a tutti coloro che, nei giorni scorsi, hanno protestato comprensibilmente logorati dal protrarsi dell'emergenza – spiega il sindaco – È giusto che il disagio emerga ed è bene che le associazioni di categoria se ne facciano carico per trasformare l'esasperazione in un tema politico. Da parte nostra, nelle prossime settimane verificheremo in quali altre forme ci sarà possibile aiutare le attività economiche penalizzate dalla pandemia. Di certo punteremo molto sulla promozione e sugli eventi in modo che, appena l'emergenza sarà conclusa, la città possa diventare attrattiva per i turisti anche più di prima. Confidiamo nel fatto che le Feste Vigiliane della seconda metà di giugno possano segnare la rinascita della città: da allora in poi, un fitto calendario di appuntamenti terrà viva l'attenzione su Trento per far lavorare a pieno ritmo le nostre attività economiche.»
 
I fondi a disposizione saranno distribuiti secondo un criterio di equità: saranno per esempio esclusi dalle agevolazioni tariffarie supermercati e istituti di credito, che meno di altri hanno risentito della pandemia.
La riduzione del 20 per cento della quota fissa della tariffa rifiuti andrà a vantaggio, tra gli altri, di bar, caffè, pasticcerie, alberghi, agriturismi, cinematografi, negozi di abbigliamento e calzature, librerie, parrucchieri, barbieri, discoteche, teatri.
Secondo le simulazioni fatte dagli uffici comunali, con questa manovra un'attività di un pubblico esercizio di cento metri quadrati avrà un risparmio medio sulla tariffa rifiuti di circa 150/200 euro.
Altre categorie, come i distributori di carburante, le autorimesse e i magazzini senza vendita diretta, avranno diritto invece a una riduzione del 10 per cento della tariffa fissa.
L'Amministrazione comunale ha confermato anche l'allargamento dei plateatici già sperimentato lo scorso anno.
Il provvedimento, che tra l'altro rende più belle e accoglienti le vie del centro storico, è stato molto apprezzato dalle categorie che partecipano al tavolo del commercio.

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