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Per il 75° Giro al Sas a Trento si sogna un regalo azzurro

La speranza è di vedere Yeman Crippa portare l’Italia alla Vittoria

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Settantacinque edizioni sono un traguardo importante e rappresentano un anniversario capace di rendere unico il Giro al Sas 2022 ed aprire in maniera prestigiosa l'intenso weekend del Trento Running Festival, articolato il giorno successivo nella Trento Half Marathon. È motivata quindi la speranza di poter salutare nuovamente un azzurro sul gradino più alto del podio e perché no addirittura un trentino. Per questo occhi puntati su Yeman Crippa, il poliziotto da sempre vicino all’evento del presidente Ferruccio Demadonna e già protagonista di ottime prestazioni nel primo scorcio dell’anno.
Era l'autunno 1998 quando Giuliano Battocletti riuscì a trionfare in Piazza Duomo. Sono passati 24 anni e nel frattempo sono arrivate le tre vittorie di Stefano Baldini (2002, 2004, 2006) ma per il resto a dettare legge sono stati gli atleti africani, forti anche di credenziali di primissimo piano. Dopo gli ottimi risultati centrati da Yeman nei primi mesi del 2022 appare quindi lecito sognare di rivedere finalmente un trentino vincitore al Giro al Sas nei prossimi mesi?
 
Ferruccio Demadonna, presidente del Comitato Organizzatore, non nasconde la speranza. «Il riferimento è chiaramente per Yeman Crippa che negli ultimi anni ha spesso recitato una parte da protagonista assoluto nel Giro al Sas, senza riuscire ancora a vincerlo. Il suo 2022 è stato sin qui di altissimo livello: ha migliorato il record italiano nella mezza maratona, primo azzurro a scendere sotto l'ora, ha stabilito il record europeo nei 5km su strada battendo tra gli altri anche uno dei re di Trento, l'etiope Muktar Edris (quattro successi ai piedi del Nettuno, l'ultimo nell'ottobre 2021), ed anche le prime uscite in pista hanno dato segnali importanti, su tutte la vittoria nei 10.000 metri di Londra. È statao protagponista di una prova di grande valenza al Golden Gala che ha visto lo Stadio Olimpico di Roma ospitare tutti i migliori interpreti mondiali dei 5000 metri: suna grande sfida come sono sicuro anche a Trento il primo ottobre».
 
Rispetto al recente passato, il calendario internazionale quest'anno non propone grandi ostacoli al Trento Running Festival.
«Luglio ed agosto gli atleti di spicco saranno focalizzati sui Mondiali di Eugene e sugli Europei di Monaco di Baviera: prima del Trento Running Festival c'è margine per farsi trovare pronti. La speranza mia e di tutto lo staff organizzatore è davvero quella di poter salutare quanto prima un nuovo successo trentino».
L'albo d'oro recente del Giro Al Sas racconta del poker di Edris (2014, '15, '17 e '21) ma anche della cinquina consecutiva di Edwin Soi (2009-'13) e della rivelazione di giovani protagonisti come l'ugandese Jacob Kiplimo (2018) e dell'etiope Telahun Bekele (2019): proprio nel 2018 Yeman Crippa ha saputo conquistare il podio con il terzo posto in scia allo stesso Edris e tutto lascia intendere che nel prossimo futuro il piazzamento possa migliorare ancora. Insomma il 2022 potrebbe essere finalmente l’anno buono per rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio.

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