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«È stato un agosto incredibile ora ci vediamo al Giro al Sas»

Parola di Yeman Crippa, il quale non ha dubbi: «È la gara della mia città e i grandi hanno corso e vinto»

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«È stato un agosto incredibile. Ora ci rivediamo il primo ottobre a Trento.»
Il 75° Giro al Sas di sabato 1 ottobre lancerà la nuova stagione di Yeman Crippa.
Il campione europeo dei 10.000 metri ha confermato in prima persona la propria presenza alla storica gara disegnata nel centro di Trento al termine del Palio Città della Quercia, ultima gara in pista di una stagione che l’ha visto protagonista anche del record italiano della mezza maratona - primo azzurro a correre i 21,097 chilometri in meno di un’ora - e stella degli Europei con l’oro nei 10.000 e il bronzo nei 5.000 metri.
 
«Sono state emozioni fortissime, specie l’oro dei 10.000 metri – racconta il venticinquenne azzurro – volevo a tutti i costi vincere qualcosa di importante dopo i numerosi successi nelle categorie giovanili e riuscirci è stato qualcosa di davvero grandioso, un’autentica liberazione.
«Non mi aspettavo una cascata di sensazioni e di emozioni così profonda: ora mi prenderò un paio di settimane di riposo per poi ripartire verso nuove sfide. A cominciare dal Giro al Sas.»
 
Yeman Crippa conosce alla perfezione il percorso di 1.000 metri disegnato nel cuore della città di Trento.
Per alcuni anni ha vissuto in centro storico, proprio a pochi metri dal tracciato che in oltre sette decenni di storia ha ospitato le gesta dei più grandi campioni del podismo internazionale.
L’Albo d’Oro parla chiaro: la tripletta di Stefano Baldini, le firme di Paul Tergat e Kenenisa Bekele, di Kosgei e di Panetta; più recentemente la storica cinquina di Edwin Soi, i quattro acuti di Muktar Edris e la rivelazione di Jacob Kiplimo che nel 2018 ha di fatto spalancato la strada all’avvento della generazione ugandese sul palcoscenico della grande atletica internazionale.
Insomma, come ama sottolineare il presidente del comitato organizzatore Ferruccio Demadonna, tutti i più grandi hanno corso e vinto a Trento, sul traguardo che si affaccia in Piazza Duomo, ai piedi della fontana del Nettuno.
Ora si attende Crippa.
 
Il terzo sigillo di Baldini nell’autunno 2006 è l’ultima vittoria italiana al Giro al Sas mentre per ritrovare la vittoria di un atleta trentino, bisogna risalire al secolo scorso con l’impresa di Giuliano Battocletti nell’edizione del 1998.
Fin troppo facile individuare, oggi, in Yeman Crippa il possibile prossimo trentino vincente.
«Il Giro al Sas è la gara della mia città, con in primo piano il mio manager Gianni Demadonna.
«Si tratta di un evento che fa letteralmente accapponare la pelle, con tanto pubblico assiepato sul tracciato ed un tifo da stadio.
«Inutile dire che l’obiettivo è quello di provare a vincerlo, un giorno: ma sono consapevole che sarà un traguardo non facile visto il livello della gara.»
 
Il pluriprimatista italiano Yeman Crippa è riuscito a salire sul podio del Giro al Sas nel 2018, terzo alle spalle di Kiplimo e di Edris, piazzandosi in diverse occasioni a ridosso dei migliori.
E dire che il debutto del venticinquenne delle Fiamme Oro nel cuore di Trento è stato bagnato da un successo: era il 2009, Yeman vestiva i colori dell’Atletica Valchiese e si impose nella prova under 14 nel sabato pomeriggio trentino.
Insomma, le strade della città del Concilio sono nel suo destino, così come la strada vera e propria.
 
«Il 2022 mi ha saputo regalare grandi soddisfazioni in pista ma anche il record italiano di mezza maratona e quello europeo dei 5 chilometri su strada: in futuro mi vedo allungare progressivamente verso la maratona ma è ancora presto per entrare nel merito dei programmi imminenti.
«Per adesso credo sia giusto riposare qualche giorno e metabolizzare le emozioni di queste ultime settimane. Poi si porranno le basi per il futuro.»
 
A partire dal Giro al Sas di sabato 1 ottobre, primo atto del Trento Running Festival che si completerà il giorno successivo con la Trento Half Marathon, mezza maratona in continua crescita che ha trovato negli anni il vestito ideale per garantire un tracciato veloce - si punta ad abbattere il muro dell’ora, sfiorato lo scorso anno - assieme alla possibilità di correre accanto a tutte le principali bellezze della città di Trento.
Ricco il bouquet degli eventi collaterali, con il Giro al Sas Kids riservato ai più piccoli che anticiperà la sfida dei campioni e la Happy Family Run, la camminata libera domenicale per famiglie e meno allenati.

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