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Sapori di primavera, da oggi fino a domenica l’Italia in piazza

Torna in Piazza Fiera a Trento la kermesse del gusto che celebra il variegato patrimonio enogastronomico nazionale

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L’inverno, lunedì mattina, ha battuto i suoi ultimi colpi: Trentino imbiancato e temperature sotto la media del periodo in dote per qualche giorno.
Ma oggi arriva la bella stagione e con essa Sapori di primavera, la mostra mercato di prodotti alimentari tipici del Belpaese, la più importante vetrina locale dell’enogastronomia nazionale, da giovedì 21 a domenica 24 marzo tutti i giorni dalle 9 alle 21 nel cuore di Trento, in piazza Fiera.
Il destino è nel nome: anche se quella astronomica è «scattata» alle 22.58 di ieri, quest’anno la kermesse organizzata da Keeptop Fiere in collaborazione con Confesercenti del Trentino arriva proprio nel primo giorno di primavera, portando con sé, oltre alle temperature gradevoli, sapori, colori, profumi e aromi dei prodotti tipici e delle produzioni eno-gastronomiche più ricercate d’Italia.
«Siamo arrivati alla quindicesima edizione di una manifestazione attesa e ricercata – afferma il presidente di Keeptop Fiere Milo Marsili – in piazza quest’anno ci sono ventidue aziende da molte regioni del Paese con una grande varietà di prodotti, siamo molto contenti di come la fiera si sia sviluppata. Fra le novità di quest’anno il tortel di patate da poter gustare in piazza.»
Prelibatezze artigianali, frutto del lavoro di piccoli produttori, espressione diretta del territorio, di tradizioni e culture locali.
 

 
Lavorazione artigianale e ricette tipiche, qualità e professionalità consolidate spesso lungo l’arco di più generazioni, sono le caratteristiche e i punti di forza di tutto ciò che si può trovare a Sapori di primavera: la bottarga o il pane carasau dalla Sardegna, il Parmigiano reggiano biologico stagionato per due anni sulle montagne di Bardi, tra le province di Parma, Piacenza e la costa ligure, le olive e i taralli della Puglia, i salumi dell’Umbria ma anche il cioccolato certificato vegan e senza glutine, il pesto e la farinata dalla Liguria, i cannoli e gli arancini dalla Sicilia, ma anche erbe aromatiche e confetture dal Piemonte.
Tutto, a Sapori di primavera, è espressione di amore per la terra e per le cose salubri, attraverso prodotti che incoraggiano un ritorno alle origini, ai cibi semplici, genuini e naturali.
«Fiere come questa nel loro piccolo contribuiscono a creare una cultura della qualità, perchè le aziende presenti vendono un nome prima che un prodotto e l’Italia in questo senso ha potenzialità enormi, dobbiamo essere consapevoli di vivere in un territorio ricco e che ha bisogno di protezione – sostiene l’assessore alle attività economiche e al turismo del Comune di Trento Roberto Stanchina – la contaminazione, inoltre, è un arricchimento per tutti: spesso il Trentino è autoreferenziale, anche per questo è importante ospitare aziende e professionisti diversi, per conoscere e scoprire magari idee nuove per migliorare. È giusto, infine, anche dare opportunità diverse ai cittadini».
 

 
«Confesercenti da sempre cerca di valorizzare le piccole e medie aziende e di metterle in rete perchè sono quelle che tengono vivo il territorio ed è ciò che anche Keeptop Fiere fa in questa occasione – sottolinea invece il vicedirettore di Confesercenti del Trentino Fabrizio Pavan – Trento, poi, negli anni ha fatto molto per portare e trattenere i consumi in città con iniziative come Sapori di primavera che rendono il capoluogo attraente per tutti.»
Quella offerta da Keeptop Fiere è anche un’occasione per valorizzare prodotti, persone, terre: dalla Toscana alla Puglia, dalla Basilicata alla Liguria, dalla Sardegna all’Emilia Romagna, moltissimi angoli d’Italia troveranno la loro rappresentazione culinaria in città (quella del Trentino sarà declinata nelle specialità delle sue propaggini più orientali, quelle del Primiero, racchiuse tra le Pale di San Martino, il Lagorai e le Vette Feltrine).
Che sia per uno spuntino, un aperitivo, un pranzo di lavoro o con la famiglia, da soli o in compagnia, infine, a Sapori di primavera c’è anche un’area ristoro dove poter assaggiare diverse prelibatezze (dalla puccia al tortel di patate agli Strauben) godendosi la vista sulle montagne e sui palazzi storici di Trento.
 

 
 REGIONI E SAPORI 
- Sardegna: pecorino, bottarga, pane carasau, birra, vino.
- Calabria: formaggi, salumi, ‘Nduja, vasetti piccanti.
- Emilia Romagna: Parmigiano Reggiano biologico.
- Puglia: olio extravergine di oliva, vasetti, olive, taralli, caciocavallo, panzerotti, puccia.
- Umbria: porchetta, salumi, formaggi, pane, cioccolato, pasta cacao, birra cacao.
- Basilicata: prodotti tipici lucani.
- Liguria: focaccia, farinata, pesto, pasta, testaroli.
- Sicilia: pasta di mandorle, torroni, cannoli, arancini, pane.
- Lazio: salumi, formaggi, porchetta di Ariccia.
- Toscana: porchetta, salumi, formaggi, vino, pane.
- Piemonte: frutta, verdura, fiori, erbe aromatiche, risotti pronti, confetture con e senza zuccheri, minestre preparate, macinati di frutta e verdura.
- Veneto: salumi e formaggi tipici.
- Trentino: formaggi, insaccati e tortel di patate dal Primiero, Strauben.

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