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Progetto «Educare alla legalità a Trento»

A scuola con i Carabinieri: l’impegno dell’Arma negli istituti scolastici del Trentino

L’anno scolastico 2018/2019 ha visto negli istituti scolastici del Trentino, di ogni ordine e grado, la presenza dell’Arma dei Carabinieri.
Nell’ambito del più ampio progetto dell’«Educare alla legalità», sin dal mese di ottobre 2018, sono stati presi accordi tra l’Arma dei Carabinieri ed i singoli istituti scolastici al fine di offrire agli studenti, e in taluni casi anche ai genitori, la possibilità di confrontarsi frontalmente con personale qualificato della Benemerita in ordine a tematiche sempre più vicine al mondo giovanile che sta sui banchi delle scuole medie inferiori e superiori.
 
Sono stati molteplici gli argomenti trattati nell’ambito degli incontri; temi sempre proposti dagli studenti e già sviluppati nell’ambito di progetti scolastici da parte degli insegnanti dei singoli istituti che, al termine del percorso formativo, ritengono doveroso e proficuo fornire un taglio nettamente pratico e fortemente realistico agli studenti, dando loro la possibilità di confrontarsi con uomini e donne in uniforme.
 
I temi spaziano dall’ampio tema della legalità in genere con il rispetto del prossimo e delle norme che regolano la convivenza civile per poi scendere nel dettaglio, in relazione all’istituto ed all’età degli studenti delle classi, in temi più specifici; primi fra tutti si pongono sempre i più attuali temi del bullismo e del cyber bullismo (con la relativa e recente disciplina normativa della L. 71/2017), dell’uso corretto del web, strumento sempre più nella disponibilità dei giovani che ne sconoscono, perché disinformati, le relative potenzialità (tra le tante navigazioni in rete viene sempre consigliato in ogni occasione ai giovani di dedicare anche pochi minuti a siti di informazione in merito come www.generazioniconnesse.it, ideato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), fino ad arrivare alla violenza di genere ed alla prevenzione ed al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti, dipanando in merito plurimi dubbi in ordine al reato penale di detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanze stupefacenti (Art. 73 D.P.R. 309/90) ed alla violazione amministrativa dell’uso personale di sostanze stupefacenti (art. 75 D.P.R. 309/90).
 
Nel percorso formativo in relazione soprattutto alla tematica inerente le sostanze stupefacenti sono molteplici gli interventi effettuati dalla Compagnia Carabinieri di Trento congiuntamente al personale del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti, competente sull’intero territorio del Trentino Alto Adige, in grado di fornire agli studenti ed ai genitori un taglio ancora più pratico in ordine agli accorgimenti da porre in atto ed ai campanelli di allarme di un’eventuale utilizzo di sostanze stupefacenti.
Ovviamente nella considerazione dell’importanza della veicolazione del messaggio, non semplicemente attraverso una mera, seppur importante, lezione frontale, l’Arma dei Carabinieri, insieme ad alcuni istituti scolastici, ha offerto agli studenti ulteriori modi di affrontare la tematica:

- attraverso lezioni fatte in presenza dei genitori;
- mediante visione di film inerenti la tematica affrontata con conseguente commento da parte di insegnanti e Carabinieri (nel percorso sono stati visionati il film Wonder e Un sogno per domani, entrambi con riferimenti alla tematica del bullismo);
- attraverso testimonianze di persone che hanno vissuto direttamente (in quanto assuntori) od indirettamente (nella veste di genitori di assuntori) il mondo delle sostanze stupefacenti, dell’abuso delle stesse e dei danni che ne conseguono; importante in merito la collaborazione offerta dall’Associazione Amici di San Patrignano di Lavis.
 
Il progetto, portato innanzi dall’Arma dei Carabinieri, oltre a rivolgersi ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori, si rivolge altresì:
- in maniera adatta alla loro età, anche agli studenti delle scuole elementari, i quali hanno potuto trascorrere qualche ora insieme ai Carabinieri del Comando Stazione CC del loro paese;
- al fine di avvicinarli sempre più al mondo giovanile e dei problemi ad esso connessi anche ai genitori, di cui è stata riscontrata la massiva partecipazione ad eventi pomeridiani e serali.
 
Di pari passo all’ampio programma dell’«Educare alla Legalità» si pone infine anche l’importante progetto disposto dal Ministero dell’Interno delle Scuole Sicure, cui l’Arma del Trentino si prodiga fornendo sicurezza ed arginando ipotesi di delittuosità all’ingresso ed all’uscita degli studenti dagli istituti, anche talvolta mediante il supporto delle unità cinofile.
Nell’anno in corso queste attività hanno impegnato molti Carabinieri ed hanno interessato plurimi istituti: sono circa venti difatti gli istituti ricadenti nel territorio della Compagnia Carabinieri di Trento che hanno visto la presenza dell’Arma dei Carabinieri tra le loro mura con plurime lezioni mattutine, pomeridiane e serali, rivolte tanto agli studenti quanto ai genitori, cui allo stato attuale hanno preso parte circa mille studenti.
E il progetto continua fino al mese di giugno con plurimi appuntamenti già fissati.

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