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Urbabio, progetto delle città alpine per tutelare la biodiversità

Si avvia alla conclusione la tappa trentina dell'iniziativa condivisa con Belluno, Annecy e Chambéry. Obiettivo: studiare soluzioni per migliorare le aree verdi urbane

L'associazione «Città alpina dell'anno» è costituita dalle città dell'arco alpino che, a partire dal 1997, hanno ricevuto l'omonimo titolo.
Il riconoscimento viene conferito da una giuria internazionale per il particolare impegno dimostrato nell'attuazione della Convenzione delle Alpi.
Nel 2004 è stato riconosciuto alla città di Trento il titolo di «Città alpina dell'anno» per gli importanti contributi nel campo della collaborazione alpina e per la particolare vocazione turistico-culturale del territorio.
Le città ad oggi aderenti all'associazione sono: Annecy (F), Bad Reichenhall (D), Belluno (I), Bolzano (I), Bressanone (I), Brig-Glis (CH), Chambéry (F), Chamonix (F), Herisau (CH), Idrija (SLO), Lecco (I), Morbegno (I), Sonthofen (D), Tolmezzo (I), Tolmin (SLO), Trento (I) e Villach (A).
Nel corso del 2018 il Segretariato dell'Associazione ha proposto a tutte le città aderenti alla rete di partecipare al progetto Tour des Villes/Urbabio incentrato sul tema della biodiversità urbana.
 
Il progetto ha il sostegno di Cipra, della città di Annecy e del Ministero tedesco per l'ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare.
Le città alpine che hanno aderito al progetto sono state Trento, Belluno, Annecy e Chambéry.
Il progetto, intitolato «Da città alpina a città alpina in viaggio per promuovere la biodiversità urbana», prevede l'organizzazione di scambi reciproci durante i quali elaborare soluzioni innovative volte a migliorare la qualità delle aree verdi urbane, promuovere la tutela della biodiversità e stabilire contatti con le altre città.
In concreto quindi il progetto prevede che i rappresentanti delle città alpine si visitino reciprocamente in viaggi studio di due giorni e lavorino assieme in seminari nel periodo compreso tra settembre 2018 a tutto il 2019.
Nel corso del 2018 si è svolta la prima visita a Belluno nei giorni 25 e 26 settembre, la visita-studio a Trento è in corso (era fissata per il 20 e 21 maggio), in collegamento con il programma dell'iniziativa «Giorni della Biodiversità».
 
Il programma di Urbabio a Trento ha previsto nel dettaglio:
- nel corso della mattina di lunedì 20 maggio escursione sul Doss Trento, nell'ambito della «Didattica della biodiversità» dedicata alle scuole, a cura di Appa e prevista nel programma dell'iniziativa «Giorni della biodiversità», per conoscere la biodiversità e la storia del Doss Trento
- nel pomeriggio vari interventi in tema di biodiversità e momenti di discussione plenaria e confronto con tutti i partecipanti a Urbabio in sala della Natività a Palazzo Thun
- la partecipazione all'evento serale al Muse con Beppe Vessicchio dal titolo «La musica fa crescere i pomodori?»
- nel corso della giornata di oggi, vari interventi in tema di biodiversità e momenti di discussione plenaria e confronto con tutti i partecipanti e nel pomeriggio un momento formativo sulla comunicazione social in tema di biodiversità in Sala della Natività a Palazzo Thun.

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