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La grande cucina dell'Adigetto.it – Di Massimiliano Putortì/ 28

Un primo piatto che ci introduce all'autunno: l'Orzotto con le erbette aromatiche

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                            ORZOTTO ALLE ERBETTE AROMATICHE                            
 Ingredienti per 4 persone 
350 g di orzo perlato
1,5 l circa di brodo vegetale
2 bicchieri di spumante1 rametto di rosmarino, timo e maggiorana
100 g di formaggio grattugiato
50 g di burro
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b. 
 Procedimento  
Prendiamo un tegame capiente e versiamo circa due cucchiai di olio extra vergine e tostiamo l'orzo per qualche minuto, dopodiché sfumiamo con lo spumante, mescoliamo e lasciamo evaporare, quindi aggiungiamo qualche mestolo di brodo bollente e proseguiamo la cottura come un risotto, bagnandolo di tanto in tanto.
Laviamo bene tutte le erbe aromatiche e le tritiamo il più finemente possibile.
Quando l'orzo sarà al dente, quindi dopo circa 30 minuti, versiamo le erbe tritate e amalgamiamo bene.
Dopo qualche minuto, aggiungiamo anche il burro e il formaggio grattugiato, quindi mantechiamo per bene e serviamo.  
 Consiglio di Max  
Il vino che consigliamo per questo piatto è il Brut Riserva Millesimato Pian Castello della Cantina Endrizzi. 

 Massimiliano Putortì  

Come vuole la nostra tradizione, Massimiliano non è uno chef «stellato», anzi è un cuoco semplice, cui piace fare il suo mestiere con passione.
Il suo maestro è stato Mario Giovanella, un grande chef trentino che - come dice lo stesso Massimiliano - gli ha insegnato davvero tanto: «Per me è uno degli chef trentini, della tradizione trentina, più bravi che ci siano».
 
Ha lavorato al Ristorante Chiesa dal 2002 al 2006, anno in cui è passato al Party Service (sempre targato Chiesa), dove si occupava del servizio catering, cosa che ha fatto fino allo scorso dicembre 2010.
Con l'anno nuovo ha deciso di voltare pagina e fare una scelta di vita, avendo una moglie e una bimba di due anni e mezzo. E poiché la sede della Party Service si é trasferita fuori dalla città di Trento, ha colto al volo l'occasione di lavorare presso l'istituto Salesiano di Don Bosco a Trento.
«Adesso faccio da mangiare per i ragazzi della scuola media e... sono felice.»
 
Tra le sue esperienze «stellate» (gli piaccia o no, ne ha anche lui) nel 2007 ha cucinato nel palazzo della Provincia per il presidente del Mozambico Emilio Armando Guebuza e il presidente Dellai, in occasione della visita ufficiale a Trento.
Nel settembre 2010 ha preparato colazione e cena al Castello del Buonconsiglio per Lech Walesa, premio nobel per la pace ed ex premier polacco.
Ma gli è capitato anche di cucinare per qualche personaggio famoso come Paolo Villaggio, o per dei campioni del ciclismo come Moser, Gimondi, Bugno, Simoni, Bettini, Fondriest, Motta...

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