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La grande cucina dell'Adigetto.it – Di Massimiliano Putortì/ 30

Verso l'inverno? Ecco una fantastica «Crema di zucca con finocchi e cannellini»

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                           Crema di zucca con finocchi e cannellini                           
 Ingredienti per 4 persone 
Un litro e mezzo di brodo vegetale
1 cipolla
1 gambo di sedano
400 g di zucca gialla
200 g di patate
200 g di fagioli cannellini
2 finocchi
50 g di burro
1 cucchiaio di panna liquida
1 rametto di rosmarino
olio extra vergine d'oliva
sale q.b.
 Procedimento  
- Puliamo e tagliamo a quadretti la cipolla e il sedano e li facciamo appassire in una casseruola con un cucchiaio d'olio extra vergine.
- Aggiungiamo la zucca e le patate tagliate a tocchetti, quindi copriamo e lasciamo cuocere per qualche minuto.
- Aggiungiamo il brodo bollente e lasciamo cuocere per circa 30 minuti.
- Intanto puliamo e tagliamo a fettine sottili i finocchi, quindi li facciamo bollire per qualche minuto in acqua bollente salata, lasciandoli al dente.
- Saltiamo in padella i cannellini con un rametto di rosmarino e una noce di burro.
- A questo punto andiamo a frullare con il mixer a immersione la zucca e le patate fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. 
- Aggiungiamo il restante burro, mescoliamo e impiattiamo la crema adagiando al centro del piatto i finocchi e intorno i cannellini profumati al rosmarino.
- Completiamo il piatto con un giro d'olio extra vergine d'oliva e decoriamo con qualche goccia di panna liquida. 
 Consiglio di Max  
Il vino che consigliamo per questo piatto è il 
Gewurztraminer della Cantina Endrizzi.

 Massimiliano Putortì  

Come vuole la nostra tradizione, Massimiliano non è uno chef «stellato», anzi è un cuoco semplice, cui piace fare il suo mestiere con passione.
Il suo maestro è stato Mario Giovanella, un grande chef trentino che - come dice lo stesso Massimiliano - gli ha insegnato davvero tanto: «Per me è uno degli chef trentini, della tradizione trentina, più bravi che ci siano».
 
Ha lavorato al Ristorante Chiesa dal 2002 al 2006, anno in cui è passato al Party Service (sempre targato Chiesa), dove si occupava del servizio catering, cosa che ha fatto fino allo scorso dicembre 2010.
Con l'anno nuovo ha deciso di voltare pagina e fare una scelta di vita, avendo una moglie e una bimba di due anni e mezzo. E poiché la sede della Party Service si é trasferita fuori dalla città di Trento, ha colto al volo l'occasione di lavorare presso l'istituto Salesiano di Don Bosco a Trento.
«Adesso faccio da mangiare per i ragazzi della scuola media e... sono felice.»
 
Tra le sue esperienze «stellate» (gli piaccia o no, ne ha anche lui) nel 2007 ha cucinato nel palazzo della Provincia per il presidente del Mozambico Emilio Armando Guebuza e il presidente Dellai, in occasione della visita ufficiale a Trento.
Nel settembre 2010 ha preparato colazione e cena al Castello del Buonconsiglio per Lech Walesa, premio nobel per la pace ed ex premier polacco.
Ma gli è capitato anche di cucinare per qualche personaggio famoso come Paolo Villaggio, o per dei campioni del ciclismo come Moser, Gimondi, Bugno, Simoni, Bettini, Fondriest, Motta...

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