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La grande cucina dell'Adigetto.it – Di Massimiliano Putortì/ 33

Un gran piatto per Pasqua: Gnocchi verdi con fonduta al casolet e speck croccante

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  GNOCCHI VERDI CON FONDUTA AL CASOLET E SPECK CROCCANTE   
 Ingredienti per 4 persone 
1 kg di pane raffermo tagliato a cubetti
500 g di spinaci freschi o erbette
100 g di farina
50 g di grana grattugiato
3 uova
½ litro di latte
200 g di casolet
150 g di speck
50 g di burro
salvia
sale q.b.
 Procedimento  
Bagniamo il pane con il latte caldo e lasciamo riposare per circa due ore.
Aggiungiamo gli spinaci (o erbette) precedentemente lessati, quindi scolati e tritati.
Uniamo il grana, le uova, la farina e un pizzico di sale e amalgamiamo bene il tutto, e lasciamo riposare in frigorifero per circa venti minuti.
Intanto facciamo fondere il casolet con poco latte a fuoco basso,otterremo così una cremina densa.
Tagliamo a listarelle lo speck e lo facciamo seccare in forno per dieci minuti.
Prepariamo gli gnocchi aiutandoci con due cucchiai da minestra formando delle quenelle e cuociamo in acqua bollente salata.
Appena salgono a galla scoliamo e saltiamo i nostri gnocchi nel burro caldo con una foglia di salvia.
Versiamo sul fondo del piatto un cucchiaio di fonduta al casolet e adagiamo sopra i nostri gnocchi e decoriamo con lo speck croccante.
 Consiglio di Max  
Potete sostituire gli spinaci con qualsiasi altro tipo di verdura a foglia che vi piace come le biete, le erbette, le foglie di ravanello (ottime), la lattuga, radicchio rosso ecc.
Il vino che consigliamo per questo piatto è il Muller Thurgau della Cantina Endrizzi.


 Massimiliano Putortì  

Come vuole la nostra tradizione, Massimiliano non è uno chef «stellato», anzi è un cuoco semplice, cui piace fare il suo mestiere con passione.
Il suo maestro è stato Mario Giovanella, un grande chef trentino che - come dice lo stesso Massimiliano - gli ha insegnato davvero tanto: «Per me è uno degli chef trentini, della tradizione trentina, più bravi che ci siano».
 
Ha lavorato al Ristorante Chiesa dal 2002 al 2006, anno in cui è passato al Party Service (sempre targato Chiesa), dove si occupava del servizio catering, cosa che ha fatto fino allo scorso dicembre 2010.
Con l'anno nuovo ha deciso di voltare pagina e fare una scelta di vita, avendo una moglie e una bimba di due anni e mezzo. E poiché la sede della Party Service si é trasferita fuori dalla città di Trento, ha colto al volo l'occasione di lavorare presso l'istituto Salesiano di Don Bosco a Trento.
«Adesso faccio da mangiare per i ragazzi della scuola media e... sono felice.»
 
Tra le sue esperienze «stellate» (gli piaccia o no, ne ha anche lui) nel 2007 ha cucinato nel palazzo della Provincia per il presidente del Mozambico Emilio Armando Guebuza e il presidente Dellai, in occasione della visita ufficiale a Trento.
Nel settembre 2010 ha preparato colazione e cena al Castello del Buonconsiglio per Lech Walesa, premio nobel per la pace ed ex premier polacco.
Ma gli è capitato anche di cucinare per qualche personaggio famoso come Paolo Villaggio, o per dei campioni del ciclismo come Moser, Gimondi, Bugno, Simoni, Bettini, Fondriest, Motta...



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