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Le «Donne di fede per la pace» sono arrivate: si parte!

Otto donne dall’Asia, dall’Africa, dal Sud America e dal Medio Oriente, grazie all’impegno della cattolica Lia Beltrami e dell'ebrea Hedva Goldschmidt

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Mentre si assiste all'escalation di violenza e conflitto in Medio Oriente e Turchia, le otto donne della pace sono arrivate questa mattina a Trento.
Dall’Asia, dall’Africa, dal Sud America e dal Medio Oriente.
Otto donne leader di comunità che nei prossimi giorni si confronteranno sul tema della pace, della riconciliazione, della famiglia in questo momento di grande tensione.
Una rete di donne impegnate nel dialogo che nell’evento di quest’anno porterà il loro impegno non solo nell’intricato scacchiere israelo-palestinese ma anche nella foresta amazzonica della Colombia, e in Africa Occidentale terra che porta ancora le ferite della recente epidemia di Ebola, con l’obiettivo di costruire una rete di donne di fede che possano dare risposta alle sfide del nostro tempo.
«Donne di fede per la Pace» nasce nel 2010, grazie all’impegno e al lungo dialogo nel campo cinematografico di due donne: Lia Beltrami, regista cattolica, e Hedva Goldschmidt, produttrice e distributrice ebrea ortodossa.
 
L’obiettivo era quello di creare un gruppo aperto di donne leader nelle varie comunità religiose della Terra Santa, per avviare una strada di dialogo.
A cinque anni dal primo incontro queste donne si incontrano domani a Trento per un evento pubblico straordinario, alle 17.30 al Palazzo della Regione.
Aprirà il convegno Sua Eccellenza la già ambasciatrice del Ghana in Italia e presidente del board del World Food Programme Evelyn Anita Stokes-Hayford.
Le altre donne protagoniste saranno: Lia Beltrami, regista e scrittrice trentina, Adina Bar Shalom, ebrea ultraortodossa fondatrice dell’università Haredi di Geruslamme, Hedva Goldsmith, distributrice di film israeliana, Natalia Morales Herrera, attrice e regista colombiana, fondatrice del Ficfusa film festival, Nuha Farran, araba-cristiana di Gerusalemme, Faten Alzenati, musulmana e mediatrice culturale.
Sarà presente anche la cantante Mira Awad, fresca dell’esibizione di venerdì sera a Trento.

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