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Sostegno a un governo di concordia nazionale in Libia

Dichiarazione congiunta sulla Libia dei Governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti

I Governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti ribadiscono il loro pieno sostegno al testo finale di accordo per la nascita un Governo di Concordia Nazionale e ai leader libici che formeranno questo Governo, scelti dalle delegazioni libiche dopo negoziati complessi e prolungati, facilitati da Bernardino Leon e dal team negoziale delle Nazioni Unite, i cui sforzi sono stati condotti con dedizione.
 
L’esito raggiunto costituisce un risultato importante nello sforzo comune di raggiungere un accordo giusto e rappresentativo per sostenere la transizione della Libia verso una democrazia sovrana, pacifica e stabile, e superare anni di dolorosi conflitti.
Gli esponenti di vertice del Governo di Concordia Nazionale, indicati nel primo allegato al testo finale, avranno la responsabilità storica di sovrintendere a questa transizione e garantire ai libici il governo stabile e inclusivo di cui il Paese ha bisogno.
«Rivolgiamo quindi un appello a tutti i libici, ai rappresentanti del popolo, ai partiti politici, alle municipalità e alla società civile, perché sostengano pienamente questo storico accordo e permettano al Governo di Concordia Nazionale di servire il Paese. Non c’è altro tempo da perdere.»
 
«Incoraggiamo la Camera dei Rappresentanti e il Congresso Nazionale Generale ad approvare immediatamente in via definitiva il testo finale e gli esponenti del Governo di Concordia Nazionale elencati nel primo allegato.
«Ulteriori ritardi nella formazione di un governo unitario servirebbero solo a prolungare le sofferenze del popolo libico e a favorire i terroristi che tentano di approfittare del caos.»
«Il Governo di Concordia Nazionale costituirà l’autorità legittima in Libia al fine di assicurare la protezione dei civili e di fronteggiare la crescente minaccia dei gruppi terroristici, prima che questi radichino ulteriormente la loro presenza.
«Nessun armamento dovrà essere introdotto in Libia se non su richiesta del Governo di Concordia Nazionale, conformemente ai termini dall’accordo politico e alle pertinenti Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.»
 
La Comunità internazionale sosterrà il Governo di Concordia Nazionale nel difficile sforzo di ripristinare la pace e la stabilità in Libia, e isolerà chiunque decidesse di non rispettare l’accordo politico.

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