Home | Interno | Salute | «Avete creato un modello complesso ed efficace»

«Avete creato un modello complesso ed efficace»

Visita in Trentino del direttore di Agenas Francesco Bevere

image

>
«Siete stati capaci di creare un modello complesso ed efficace, in grado di integrare professionalità molto diverse, un esempio che mette da parte le gerarchie dei ruoli e delle competenze, con l'unico obiettivo di salvare una vita umana.»
Queste le parole di Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, che ha visitato, accompagnato dall’assessore alla salute Luca Zeni, la base operativa dell’Elisoccorso e il Centro di Protonterapia di Trento.
Agenas è un ente pubblico che svolge una funzione di supporto tecnico e operativo alle politiche di governo dei servizi sanitari di Stato e Regioni, attraverso attività di ricerca, monitoraggio, valutazione, formazione e innovazione.
«Per noi è fondamentale – ha detto l’assessore Zeni – avere dei collegamenti forti con il livello nazionale.
«Agenas è una realtà molto importante con cui vogliamo collaborare per sviluppare sinergie e modelli virtuosi che ci permettano di innalzare ulteriormente la qualità del servizio offerto ai cittadini trentini.»
 
All’aeroporto Caproni, sede dell’elisoccorso, in funzione 24 ore su 24, era presente anche l’assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini.
Il servizio nel 2015 ha effettuato 2621 interventi, operando nell’ambito di un sistema integrato fra forze diverse e con equipe multidisciplinari.
«Solidarietà e gioco di squadra dei professionisti qui impegnati, insieme alla generosità e alla passione dei numerosi volontari – ha dichiarato Bevere – rendono il modello di cooperazione trentino un esempio da esportare ovunque.»
Successivamente, la visita al Centro di Protonterapia di Trento, che Bevere definisce «un modello che testimonia come il nostro Paese sia in grado di offrire agli italiani le migliori prestazioni in campo sanitario. E AGENAS, che si occupa anche di proporre misure adatte a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, evidenzierà l'eccellenza di questo presidio, dove è possibile intervenire efficacemente su alcune tipologie di tumori, specialmente nei bambini.
«Si tratta di un modello che grazie a tecnologie all'avanguardia e professionalità specialistiche di alto livello dovrebbe garantire il trattamento degli ammalati indipendentemente dal luogo di nascita o residenza.»

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni