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Dall’1 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 nella patria del calamaro

Croazia, Istria. Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie si preparano ad ospitare le Giornate del calamaro adriatico

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Si avvicina l’appuntamento con le Giornate del calamaro adriatico dell’Istria nord occidentale.
Dall’1 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie diventano la patria del calamaro.
Durante tutto il periodo infatti, i ristoratori proporranno menù speciali pensati per l’occasione con creatività e passione dagli chef, che potranno così sbizzarrirsi in nuovi piatti e valorizzare il gusto autentico della cucina istriana.

 Calamaro vista mare 
L’itinerario del gusto si incrocia con il patrimonio culturale e storico di queste località, permette di apprezzarne il territorio, usi e tipicità.
La prima cittadina che si incontra dopo il confine è Umago (Umag), ideale in questo periodo per una passeggiata tra le bancarelle del mercatino di Natale. Qui sono 6 i locali che aderiscono alle Giornate del calamaro, per un totale di 8 menu che spaziano dai 13 ai 34 euro.
Si può assaggiare così il Carpaccio di calamari e gamberetti in brodo vellutato della Buščina, il Brodetto di calamari con polenta Da Paolo e Susanna, i Calamari ripieni alla griglia del Melon.
E ancora le Tagliatelle fatte in casa con calamari dell’Adriatico e broccoli di Nono, l’Insalata di calamari dell’Adriatico con olive e melagrana su letto di radicchio rosso e rucola da Toni, i Calamari dell’Adriatico farciti su purè di ceci della Villa Vilola.
Proseguendo lungo la costa, a una quindicina di chilometri si raggiunge Cittanova (Novigrad), cinta dalle mura cittadine e caratterizzata dall’irresistibile fascino del borgo di pescatori.
Qui il Gatto Nero propone 2 menu di differenti costi, tra zuppa di calamari con orzo e olive, risotto di calamari e calamari al forno.
Tre menu con ampia scelta anche al San Benedetto, dove è possibile degustare, tra gli altri, l’Insalata fredda di calamari con olive, la caratteristica pasta Pljukanci con calamari e pancetta croccante e calamari nostrani in salsa alla malvasia con patate.
 

 
 Nell’entroterra alla ricerca del calamaro 
Affascinante anche in inverno è sicuramente l’entroterra istriano, dove ettari di vigneti e uliveti si alternano a distese di prati e boschi.
Anche qui per l’occasione i locali, non lontani dal mare, assicurano piatti a base di calamaro.
A Verteneglio (Brtonigla) gli eccellenti vini e i pregiati oli d'oliva accompagnano i 3 menu dell’Astarea a base di insalata fredda di calamari e olive, calamari con patate e bietole o insalata di cavolo verza, e ancora calamari ripieni o in umido.
A 15 minuti d’auto si raggiunge Buie (Buje) che vista da lontano si presenta come un anfiteatro di costruzioni tipiche strette intorno alla chiesa.
Sono 4 i locali che aderiscono alle Giornate del calamaro, 6 menu con prezzi che vanno da 13 a 30 euro.
Da assaggiare, tra gli altri, il brodetto di calamari con polenta di Igor, il calamaro dell’Adriatico al forno su letto di radicchio rosso con olio d’oliva o il risotto con calamari dell’Adriatico e scampi del Quarnero in un soffritto di aglio, con prezzemolo, alloro, vino bianco e olio d’oliva dell’Hotel Mulino.
E ancora i calamari nostrani alla busara con tagliatelle verdi di Rondo e i calamari dell’Adriatico al forno farciti con prosciutto crudo istriano e gamberetti, con patate caserecce di Zephyr.
 
 Tutti i colori dell’Istria 
Coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori che colorano l’entroterra e affascinanti borghi ricchi di cultura e storia.
Siamo in Istria, nella parte nord occidentale, quella più vicina al confine italiano, dove sorgono 4 perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie.
Un territorio ricco di meraviglie naturali, una tradizione culinaria che gode dei prodotti locali, strutture di lusso e comfort con centri benessere all’avanguardia: tutto questo assicura una vacanza all’insegna di cultura, wellness e buona cucina.
Un ventaglio di colori, profumi e sapori.

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