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Loredana Trestin e la sua «agorà» – Di Daniela Larentis

La curatrice e gallerista genovese ha da poco inaugurato CAD (creativity_art_design), un nuovo spazio espositivo nella sua città dedicato all’arte e al design

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La curatrice e gallerista genovese Loredana Trestin ha da poco inaugurato nella sua città CAD (creativity_art_design), un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte e al design.
L’avevamo incontrata una prima volta nel 2015 a Sanzeno, Trento, nelle meravigliose sale e negli spazi di Casa de Gentili, in occasione di TencoNart, un evento che coniugava tecnologia, natura e arte, nato con l’intenzione di evidenziare una filosofia ecologista; poi a Palazzo Zenobio, Venezia, di cui è stata direttore artistico, alla mostra internazionale di arte contemporanea dal titolo «Passaggi di luce»; infine in occasione della Biennale Arte Dolomiti 2016, una manifestazione da lei curata che ha visto riuniti artisti da tutto il mondo in Cadore e a cui ha partecipato con un’opera niente meno che Yoko Ono, artista, musicista, cantautrice giapponese, già conosciuta nel mondo dell’arte (dai più conosciuta come la moglie di John Lennon).
Abbiamo avuto il piacere di rivolgerle alcune domande.
 

 
È stato da qualche giorno inaugurato a Genova lo spazio espositivo CAD. Quali sono gli artisti in mostra?
«Il 25 febbraio a Palazzo dei Rolli Saluzzo, Genova, è stato inaugurato CAD (creativity_art_design), una sorta di agorà della cultura, uno showroom dedicato all’arte e al design che accoglierà mostre di arte contemporanea, ospiterà presentazioni di libri, letture di poesie, proposte del mondo fashion, conferenze, seminari e corsi di varia natura e tipologia, coinvolgendo professionisti e addetti ai lavori di diversi settori.»
 
Lei è una gallerista e curatrice d’arte genovese che opera nel settore da molto tempo: come è nato questo progetto?
«L’idea è nata dalla collaborazione con la mia assistente, la dott. Maria Cristina Bianchi, e l’architetto Ettore Piras, conosciuto anche per i suoi importanti lavori di America Latina.
«Insieme abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo e ambizioso progetto, CAD (creativity_art_design), lo abbiamo immaginato come un possibile punto di incontro e di confronto con diverse realtà culturali, nel campo artistico, scientifico e letterario, con ospiti di fama internazionale.
«Ogni mese lo show-room sarà adibito a mostre/eventi e nelle ore serali verranno tenuti corsi di vario genere.
«La partecipazione è riservata a pittori, scultori e opere di design nazionali e internazionali.»
 

 
Come è stata concepita l’esposizione, c’è un tema che è stato sviluppato dai vari artisti oppure ognuno ha potuto liberamente esprimersi affrontando tematiche differenti?
«Ha dato il via una mostra d’arte contemporanea dal titolo Linea d’Arte, a cui hanno partecipato diversi artisti internazionali. Fiore all’occhiello due artisti del 900: Philippe Artias, noto artista amico e coevo di Pablo Picasso, e Giuseppe Pipin Ferrari che, dal mese di marzo, sarà presente con una sua antologica al Casinò di Sanremo.
«Linea D’arte vuole essere il filo conduttore di una rassegna di 34 artisti, i quali attraverso varie discipline e tecniche artistiche propongono le loro opere di pittura, scultura, fotografia, digital painting e design, interagendo con l’osservatore per fargli rivivere realtà, trasferendo intensi sentimenti ed emozioni. Un’evoluzione stilistica significativa, dove convivono visioni oggettive in dinamici equilibri.
«Gli artisti che parteciperanno con le loro opere di scultura, pittura, digital painting, fotografia e design saranno: Davide Andracco, Carla Benvenuto, Franco Borio, Paolo Borio, Carlo Busetti, Silvia Bussolo, Alvaro Caponi, Valentina Cipolla, Nicoletta De Grandis, Elena Dell’era, Andrea Esposito, Marco Faggi, Anna Ferrari, Gloria Ferrari, Antonio Giordano, Roberto Guerrini, Livio Lovisone, Javier Machembarrena, Ferdinando Marchese, Veronique Massenet, Sergio Massetti, Maurizio Melis Roman, Maria Milici, Fiamma Morelli, Roberta Moresco, Paolo Lorenzo Parisi, Luca Peroni, Giorgio Pica, Rita Pierangelo, Ettore Piras, Liala Polato, Luana Segato, Claudio Sireci, Antonia Trevisan, Bernarda Visentini.
«All’esposizione saranno presenti anche aziende con i loro prodotti; dal fashion al design: Clem33, e Toky, Presente in qualità di sponsor anche un’azienda Trentina: la Distilleria Marzadro di Nogaredo, con la degustazione delle Sue grappe raffinatissime abbinate al cioccolato.»
 
Lei è sempre molto attiva, ci può dare qualche informazione sui progetti presenti e futuri? Qual è il segreto del suo successo in questo settore?
«Ho diverse idee e progetti per il futuro: mostre di arte contemporanea a Venezia, Milano, Firenze e Perugia; io parto dal presupposto che per avere successo in questo settore il segreto è quello di fare rete con altri professionisti, allargare le collaborazioni con istituzioni, privati e aziende, perché i veri mecenati del nostro tempo sono le società commerciali che vogliono legare il proprio nome all’arte.
«Altro segreto è quello di essere professionisti seri in grado di offrire ai propri clienti, in questo caso agli artisti, un servizio di massima qualità.»
 
Daniela Larentis - d.larentis@ladigetto.it

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