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Ma che bel castello! A Bolzano tra nuovi sentieri ed eventi a tema

Nasce il sentiero «Castelronda», 15 chilometri tra storia e natura nel territorio

Una proposta per scoprire un patrimonio artistico e un paesaggio unico in un modo diverso, slow, camminando a braccetto con la storia: questo è il nuovo sentiero «Castelronda», che collegherà il capoluogo altoatesino a Terlano, passando per i castelli Roncolo, Rafenstein, Greifenstein, Helfenberg e Neuhaus.
In tutto 15 km di comodo sentiero, percorribile in singoli step dalla primavera fino all’autunno inoltrato, adatto anche a famiglie con bambini, illustrato con una segnaletica zeppa di spunti curiosi e informazioni sulla storia e sulle leggende di ogni dimora.
Tantissime le cose da non perdere: dagli splendidi affreschi a soggetto profano di Castel Roncolo – che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana – fino ai severi e un po’ spettrali spalti dell’antico Castel Rafenstein.

E poi ancora, in posizione dominante sopra Terlano, si potrà visitare Castel Greifenstein, conosciuto anche come il «Castello del porco» (Sauschloss): il soprannome è legato all’assedio del 1420, durante il quale uno degli assediati, viste le scorte quasi esaurite, ebbe l’idea di non uccidere l’ultimo maiale rimasto, ma di gettarlo dall’alto con atteggiamento di sfida al nemico, il Duca Federico d’Austria.
Si narra che gli assedianti, non appena videro una tale ostentazione di ingenti provviste, persero ogni velleità di conquista e si ritirarono.
Sopra il borgo di Settequerce, si ergono invece le rovine del maniero Helfenberg, che offrono un eccezionale scorcio panoramico sulla Valle dell’Adige. Infine si raggiungerà la roccaforte di Castel Neuhaus, appollaiata su un ripido sperone roccioso: la sua fama è legata a Margarethe Maultasch (attributo che fa riferimento alla bocca informe o, forse, alla sua «linguaccia»), duchessa della Carinzia e del Tirolo, che vi soggiornò spesso, conducendo uno stile di vita fatto di lussi ed eccessi.
 

 
 Il 10 e 11 giugno un’avventura a spasso nel tempo  
Il nome è lo stesso, ma la manifestazione Castelronda è qualcosa di diverso da una semplice escursione di castello in castello. L’edizione 2017, che si svolgerà nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 giugno, conferma infatti la formula che l’ha resa un appuntamento di successo: un’esperienza originale, valorizzata da appuntamenti speciali, visite guidate e momenti di intrattenimento, dove stimoli culturali e artistici si coniugano con una full immersion nella natura.
Questa edizione toccherà sei tra i più spettacolari castelli nei dintorni di Bolzano. Nei pressi di Bolzano, sosta imprescindibile è Castel Firmiano, sede dell’MMM Firmian, cuore pulsante dei cinque musei dedicati alla montagna voluti da Reinhold Messner dove sarà lo stesso alpinista altoatesino ad accogliere i visitatori.
Non lontano, a Castel Roncolo, si rivivranno le scene narrate dal grande ciclo di affreschi medievali a tema profano, grazie a racconti a tema e particolari workshop. Altre visite guidate a Castel Mareccio, sempre nei pressi del capoluogo e, spostandosi verso Appiano, a Castel Moos-Schulthaus, con una particolare attenzione agli ospiti più giovani.
Imperdibile anche l’imponente fortezza di Castel Trostburg, a Ponte Gardena, scrigno di saloni storici perfettamente conservati e ancora arredati e del più grande torchio esistente in Alto Adige.
Infine, a Castel Boymont di Appiano, degustazione gratuita di vini per i grandi e istruttive esperienze per i più piccoli. Appositi servizi navetta consentiranno gli spostamenti tra le varie tappe di Castelronda,  in un fitto intreccio di eventi pensati per tramutare la storia in una piacevole esperienza alla portata di tutti.
 
 Residenze di charme e locali gourmet, e piacevoli sorprese di manieri e fortezze 
Oltre a essere meta di interessanti escursioni, alcuni dei castelli che punteggiano il territorio di Bolzano e dei suoi dintorni offrono anche la possibilità di romantici soggiorni.
Soprattutto nei pressi di Appiano sono davvero tante le dimore storiche trasformate in alberghi di charme.
Per chi, ad esempio, vuole vivere una notte da cavaliere (o dama) c’è Castel Englar, il maniero gotico meglio conservato di tutto l’Alto Adige, la cui ala ovest ospita un hotel dall’atmosfera chic, impreziosita da arredi e decorazioni d’epoca.
Altre romantiche occasioni di soggiorno sono offerte da Castel Paschbach, con le sue fascinose suite, dal fiabesco Schloss Warth, ovvero Castel Guardia, nascosto tra frutteti e vigneti, con la scenografica torre dominante l’Oltradige o dalla residenza di charme Tschindlhof, sempre nei dintorni di Appiano.
 
Per chi è invece più interessato all’aspetto gourmet, imperdibile lo Schloss Hotel Korb di Missiano dove, oltre alla possibilità di gustare un menu genuino e insaporito con le spezie dell’orto, si può contare sulla sensazionale scelta di bottiglie della cantina del proprietario Fritz Dellago.
Nei pressi  di Bolzano ottimi piatti della tradizione a Castel Roncolo, in una location che riecheggia una taverna medioevale, e a Castel Flavon-Haselburg, al cospetto di  antiche mura.
A Caldaro, invece, si trovano Castel Ringberg, magnifico palazzo immerso tra i vigneti (perfetto per una break veloce o uno spuntino freddo), e le cantine di Castel Sallegg, con il meglio della produzione vitivinicola altoatesina.
Infine a Cortaccia, sulla Strada del Vino dell’Alto Adige, Castel Turmhof-Tiefenbrunner, è ideale per una gustosa sosta, con tipica merenda sudtirolese a base di Speck, formaggi locali e Schüttelbrot (pane di segale) servita nell’accogliente stube in legno.

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