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Kufstein e Innsbruck battezzano la corsa del Tour of the Alps

L’evento raccoglie l’eredità dello storico Giro del Trentino e incarna lo spirito dell'Euregio: Tirolo, Alto Adige e Trentino – Prima tappa: Kufstein - Innsburck, 142,3 km

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Kufstein.

Buongiorno dalla prima tappa del Tour of The Alps, la Kufstein - Innsbruck di 142,3 chilometri. I giochi, intesi come corsa agonistica, iniziano dal pittoresco centro di quasi 20.000 abitanti, posto a circa 80 km. a nord di Innsbruck che è il capoluogo del Tirolo Settentrionale.
Kufstein è al confine nord dell’Euregio, vicino a quello con la Germania, la Baviera precisamente, lungo il corso del fiume Inn.
È gemellata, fra altre, con la trentina Rovereto. La bella, tipica città è sovrastata dalla Fortezza di Kufstein, la «Festung Kufstein», la cui costruzione, in posizione strategica e panoramica nel contempo, risale al XIII secolo, ben conservata e restaurata, sempre visitabile.
La caratterizza l’Organo degli Eroi (Heldenorgel), l’organo a cielo aperto più grande del mondo con 4307 canne che ogni giorno alle ore 12, suona in concerto udibile nella città. E’ pure sede di un museo di storia e cultura locali.
 
Veloce puntata ancora a nord per un circuito che consente d’ammirare il balneabile lago di Walchsee e ritorno a Kufstein. Si prosegue per Mariastein, piccolo comune con un frequentato santuario e un castello, con il primo «sprint intermedio» a Moosen e quindi ecco Kramsach, località nativa di Thomas Rohregger, corridore professionista dal 2006 al 2013.
Da qui si lascia il corso dell’Inn, per l’interno, affrontando la salita verso Brandenberg, soleggiato centro su un altipiano, a quota m. 964, primo GPM al quale segue, senza praticamente soluzione di continuità, quello di Aschau, m. 843, nella valle Zillertal, zona di sci alpino.
Ritorno nel fondovalle passando ancora per Kramsach e quindi Habach, Munster, Wiesing con il vicino lago Achensee, centri che riflettono piacevoli tipicità dei luoghi.
Jenbach è una cittadina con un notevole insediamento manifatturiero e nodo per i collegamenti ferroviari con le caratteristiche valli laterali della Zillertal e del lago Achensee.
 
Proseguendo accompagnati dall’imponente paesaggio montano che disegna i due lati della valle, si raggiunge Stans.
Il santuario di St. Georgenbergen è il più frequentato del Tirolo, e il castello è un altro richiamo prima di raggiungere Vomp e poi, attraverso Terfens, salire fino agli 867 metri di Gnadenwald dove inizia la discesa che porta a Innsbruck, passando per Absam, Thaur, Rum, comuni con una serie di tipici edifici religiosi e civili, ai piedi del parco alpino del Karwendel, la più estesa area naturale protetta austriaca.
C’è, infine, lo strappo in salita per l’arrivo a Hungerburg, a quota m. 848, in posizione scenografica, un vero e proprio balcone sulla sottostante città e sulla spettacolare corona dei monti circostanti.
L’arrivo a Innsbruck, proprio per il fatto di essere il primo dell’edizione 2017, assume l’importanza di storico e prestigioso traguardo.

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