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«Spirale» investe nello stabilimento di Cinte Tesino

L’impresa che produce stivali e calzature invernali ha già assunto altre 35 persone e arriverà a 100 addetti

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Al via il piano di modernizzazione e sviluppo di Spirale, azienda che da oltre quarant’anni produce calzature in resine e gomme termoplastiche, occupando oggi nello storico stabilimento di Cinte Tesino 65 addetti.
Conosciuta soprattutto all’estero, oltre l’80% dei ricavi derivano infatti dall’export, l’impresa ha concordato con la Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo un piano di investimenti finalizzato all’incremento della competitività aziendale mediante l’innovazione tecnologica e il lancio di nuovi prodotti ad alto valore aggiunto.

Spirale investirà 4 milioni di euro per il nuovo lay-out dello stabilimento, per gli adeguamenti impiantistici e per l’acquisto di nuovi macchinari, come quelli per la produzione di calzature in poliuretano espanso, aprendo al contempo in Bassa Valsugana un nuovo magazzino di stoccaggio dei materiali e dei prodotti finiti per servire al meglio i principali mercati esteri ed in particolare quello tedesco.
L'obiettivo previsto dall’intesa stima una crescita fino a 100 addetti, a fronte delle 65 unità attualmente in organico.
 
L’accordo è stato siglato oggi in Tesino, presso lo stabilimento produttivo di Spirale, dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi, dal consigliere delegato di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini e dall’amministratore delegato di Spirale Andrea Macasso.
A testimoniare l’importanza del momento non solo per l’azienda ma per l’intera comunità locale la presenza del sindaco di Cinte Tesino Angelo Buffa, dei primi cittadini degli altri comuni della Conca del Tesino (Ivan Boso per Castello, Luca Guerri per Bieno e il vicesindaco di Pieve Oscar Nervo) e del presidente della Comunità Valsugana e Tesino Attilio Pedenzini.
 

 
«Abbiamo fatto in modo - ha sottolineato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi - che un'azienda la quale negli anni ha dato sviluppo e occupazione ad un territorio periferico del Trentino, qui abbia deciso di investire per crescere, sviluppare prodotti, nuove tecnologie e per assumere altre persone.» 
«Immaginare che nel Tesino – ha osservato Olivi - si potessero costruire le basi per una nuova industria manifatturiera sembrava qualche tempo fa un'utopia. Non lo è se incontriamo aziende di qualità e se le politiche pubbliche comprendono che ogni parte di queste territorio può essere sede di buone imprese purché alle spalle ci siano solide operazioni di sistema, che partono dalla qualità del personale, intercettando le competenze di Trentino Sviluppo e politiche pubbliche fortemente orientate al radicamento delle imprese al territorio. E’ chiaro che in assenza di quest’insieme di elementi Spirale oggi avrebbe fatto scelte diverse.»
  
«Gli investimenti che faremo sullo stabilimento, in un 2017 iniziato molto bene per quanto riguarda gli ordini – ha confermato Andrea Macasso, amministratore delegato di Spirale – sono finalizzati a metterci nelle condizioni di essere ancora più veloci ed efficienti nella produzione, più efficaci nella logistica, grazie al nuovo centro che verrà realizzato a Grigno, inserendoci in un mercato nuovo e molto interessante, come quello delle calzature in poliuretano, che ci permetterà di aumentare gamma e qualità dei nostri prodotti destagionalizzando la produzione e consentendoci quindi di lavorare sull’intero anno.»
 

 
Soddisfatto il sindaco di Cinte Tesino, Angelo Buffa: «Una giornata meravigliosa – ha detto il primo cittadino – che pone le condizioni per un ulteriore sviluppo di un’azienda storica che è sempre stata un orgoglio del territorio.»
Spirale, azienda con sede a Cinte Tesino, produce da oltre 40 anni calzature in materiali plastici, come resine Pvc e gomme termoplastiche, offrendo una vasta gamma di prodotti che comprende stivali per il tempo libero, da pioggia, ad uso sportivo e doposci, ma anche stivali da lavoro certificati secondo i più alti standard europei in materia di sicurezza.
Fondata nel 1975, Spirale ha acquisito nel 2009 il ramo d’azienda della ex Rontani, realtà leader in Italia nella produzione di calzature in Pvc e gomma sintetica.
 
Nel 2012 il gruppo torinese Ersel e il gruppo bolognese B. Group sono entrati con una quota del 75% del capitale di Spirale. Tra gli azionisti sono tuttora presenti i due figli del fondatore, i fratelli Badio.
La principale sede produttiva di Spirale si trova a Cinte Tesino ed occupa una superficie di circa 6 mila metri quadrati dove avvengono le fasi di stampaggio delle calzature mediante l’utilizzo di tre presse rotative ad iniezione ed il successivo finissaggio.
Vengono prodotti oltre 1 milione di paia l’anno tra doposci in gomma termoplastica e stivali foderati multiuso.
A Cinte Tesino viene inoltre effettuato il controllo qualità di tomaie e collarini.
   

 
Visto il successo dei prodotti, ed in particolare degli stivali canadesi e invernali in Pvc, sui nuovi mercati dell’Europa orientale e non solo, Spirale ha deciso di investire nello sviluppo del sito produttivo di Cinte Tesino.
Il progetto, presentato a Trentino Sviluppo, ha raccolto il favore della Provincia di Trento che vi ha colto l’opportunità di consolidare il settore manifatturiero su un territorio delicato, accrescendo al contempo l’occupazione aziendale nell’Altopiano del Tesino.

Il protocollo d’intesa siglato oggi prevede l’acquisto dello stabilimento di Cinte Tesino da parte di Trentino Sviluppo, da perfezionarsi entro aprile 2017, mentre Spirale continuerà ad utilizzarlo in virtù di un contratto di locazione a condizioni di mercato.
Grazie alla partnership con la Provincia di Trento e con Trentino Sviluppo, Spirale investirà nella modernizzazione dello stabilimento e nell’acquisto di macchinari ad alta tecnologia, come quelli richiesti per la produzione di calzature in poliuretano espanso.
 

 
Investimenti che favoriranno la crescita della competitività aziendale sancendo anche l’avvio di collaborazioni con l’Università degli Studi di Trento e gli altri enti di ricerca presenti sul territorio.
Anche i legami con il mondo della formazione saranno rinsaldati: Spirale aderirà infatti al programma provinciale Garanzia Giovani che fornisce a studenti e neodiplomati residenti sul territorio occasioni di tirocinio e lavoro nelle imprese trentine.
Spirale si impegna inoltre ad apprestare a proprie spese un immobile ad uso magazzino da localizzarsi in Bassa Valsugana, a Grigno, per servire al meglio i principali mercati esteri e in particolare quello tedesco.
Buone notizie infine anche sul versante dell’occupazione: entro il 2019 Spirale assumerà 35 nuovi lavoratori.
 
Il numero di addetti avrà quale obiettivo prefissato quota 100, a fronte dei 65 occupati attuali, in un’ottica di ulteriore sviluppo sui mercati internazionali e di ingresso nel nuovo settore degli stivali in poliuretano.
Laddove compatibili con i requisiti professionali richiesti, i nuovi addetti verranno selezionati in collaborazione con l’Agenzia provinciale del Lavoro e la rete territoriale dei servizi all’impiego, al fine di potenziare l’occupazione nell’Altopiano del Tesino.
La solidità della partnership tra Provincia di Trento e Spirale è garantita anche dal fatto che l’acquisto dell’immobile di Cinte Tesino da parte di Trentino Sviluppo, per un investimento di 2 milioni di euro, sarà vincolato all’implementazione del piano industriale concordato.

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