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I Litfiba in Trentino Alto Adige il 2 agosto per L’«Eutòpia Tour»

Piero e Ghigo saranno in concerto al Parco delle Leggende di Castellano all'interno della rassegna «Castelfolk»

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Dopo le date già confermate, a grande richiesta si aggiungono nuove tappe estive al tour dei «litfiba», pronti a tornare live con la loro trascinante energia per presentare dal vivo il loro ultimo disco «Eutòpia»: mercoledì 2 agosto saranno in concerto al Parco delle Leggende di Castellano (Trento) all'interno della rassegna Castelfolk.
L’album Eutòpia (prodotto da TEG/Renzulli e distribuito da Sony Music Italy) è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.
Il disco, che ha esordito al terzo posto della classifica degli album più venduti in Italia e al primo posto della classifica dei vinili, è composto da dieci graffianti tracce in puro stile Litfiba, dove Piero Pelù e Ghigo Renzulli trattano diversi temi: dall’inquinamento all’estremismo religioso, passando per le vittime della ‘Ndrangheta ai nuovi media.
Il disco è disponibile anche nella versione doppio vinile, dove sono presenti due bonus track strumentali: «Tu non c’eri», scritta da Piero Pelù, e «La danza di Minerva», scritta da Ghigo Renzulli.

 Biografia dei litfiba 

ANNI 80
Nell’ottobre 1980, in Via de’ Bardi a Firenze, in una fumosa e umida cantina adibita a sala prove, si formano i LITFIBA.
Il loro nome è un acronimo telex che unisce: LIT (L’Italia) FI (Firenze) BA (Via de’Bardi).
La formazione originale prevede: Antonio Aiazzi (tastiere), Federico “Ghigo” Renzulli (chitarra), Francesco Calamai (batteria), Gianni Maroccolo (basso), Piero Pelu’(voce).
La musica proposta è un post-punk con sfumature dark-wave.
La data ufficiale del primo concerto dei LITFIBA è il 6 dicembre 1980, alla Rokkoteca Brighton, anche se qualcuno sostiene che sia l’8 dicembre 1980.
Da allora i LITFIBA cominciano a suonare in tutto il territorio italiano e nel giugno 1982 vincono il Festival Rock Italiano di Bologna presentando anche il loro primo EP autoprodotto “Guerra” (Maso Rec.)
 
Nel 1983 esce il 45 giri “Luna/La preda” (Fonit Cetra).
Nell’ottobre 1983 esce l’album “Eneide di Krypton” (Suono Rec.) colonna sonora dello spettacolo teatrale multimediale della compagnia Krypton, rappresentato in tutto il mondo compreso il MoMa di New York.
Sempre nello stesso periodo, Ringo de Palma prende il posto alla batteria di Renzo Franchi, che aveva già sostituito Francesco Calamai.
Nel dicembre 1983 i LITFIBA fanno la loro prima tournée all’estero con una decina di date in Francia, suonando anche al Festival Transmusicales di Rennes, che li segnala al pubblico e alla critica francese. Da allora suoneranno all’estero con la stessa frequenza che in Italia.
 
Nella primavera del 1984 esce “Yassassin” (Contempo Rec.) a cui segue un tour europeo e un tour in Italia.
Alla fine dell’anno esce “Live in Berlin” (Ira Rec.), un tape registrato durante il concerto al Loft di Berlino.
 
Nella primavera 1985 esce “Desaparecido” (Ira), primo album ufficiale di canzoni, orientato su uno stile Etno-Wave molto personale e primo atto della trilogia dedicata alle vittime del potere, salutato dalla critica e dal pubblico come la pietra miliare del nuovo Rock italiano. Pubblicato dalla Sony Francia in una versione differente, seguirà una lunga tournée tra Italia, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna e Australia.
 
Nell’aprile del 1986 esce l’EP “Transea” (Ira).
Nel dicembre dello stesso anno esce “17 Re” (Ira), un album doppio diviso in quattro facciate, diverse stilisticamente una dall’altra e considerato dalla critica come uno dei dischi più innovativi e complessi della new wave italiana. Pubblicato in Francia dalla Just’ine Rec. Alle session in studio, si aggiunge Francesco Magnelli alle tastiere e pianoforte.
Farà seguito un lunghissimo tour in Italia e in tutta Europa nei club e nei festival.
 
Dal concerto al Tenax di Firenze verrà pubblicato nel 1987 “12/5/1987 Aprite i Vs. occhi” (Ira), il secondo live ufficiale dei LITFIBA.
 
Nella primavera del 1988 esce “Litfiba 3” (Ira), che segna un allargamento degli orizzonti musicali anche verso il rock latino e il blues, cui seguì un interminabile tour, compresa la Russia in tempi di Perestroika. Pubblicato in Francia sempre da Just’ine Rec., segna la fine della “Trilogia delle vittime del potere”.
 
Nell’estate del 1989, si svolge l’ultimo tour dei LITFIBA con la formazione originaria (Aiazzi, Maroccolo, Pelù, Renzulli, Ringo de Palma); suonano anche al Festival di Nyon in Svizzera e al Festival Rock di Montreal in Canada.
Finito il tour, Aiazzi e Maroccolo escono dalla band.
Antonio Aiazzi continuerà a suonare con la band come collaboratore esterno.
Nel dicembre 1989 viene pubblicato l’album live “Pirata” (Ira/Cgd) con due inediti (“Cangaceiro” e “Il vento”) e tre cover (“Rawhide”, “Cannon song” e “Tequila”), che diventerà il primo disco d’oro della storia dei LITFIBA.
 
ANNI 90
Nel febbraio del 1990 vi è una nuova tranche del Pirata Tour con una formazione diversa. Infatti, oltre a Piero Pelù e Ghigo Renzulli, vi sono Roberto Terzani al basso, Daniele Trambusti alla batteria, Candelo Cabezas alle percussioni, Antonio Aiazzi alle tastiere. Uscirà anche un Home Video VHS del Tour.
Il 1° giugno del 1990 muore Ringo De Palma (Luca De Benedittis).
Nel novembre 1990 esce “El Diablo” (Cgd), che segna una svolta stilistica, orientando sempre di più il sound della band verso un originale Latin Metal e che inaugura la tetralogia degli elementi naturali (fuoco, terra, aria, acqua,). Oltre a “El Diablo” faranno parte della tetralogia degli elementi i futuri album: “Terremoto”, “Spirito”, “Mondi Sommersi”.
“El Diablo”, dedicato all’elemento fuoco, è pubblicato anche in Francia dalla Warner.
Entra a far parte della formazione anche Federico Poggipollini alla chitarra ritmica.
Segue un lungo tour in Italia e in Europa, dalla Svizzera, al prestigioso Festival di Montreux (quell’anno presentato da Quincy Jones) fino in Messico al Festival del Rock Latino (RO.LA). Dopo il tour viene pubblicato l’Home video del Diablo tour in VHS (ristampato in DVD dalla Warner nel 2002).
 
Nell’autunno 1992 esce “Sogno Ribelle” (Cgd) con alcuni brani storici riarrangiati nel nuovo stile e il brano inedito “Linea d’ombra”. Uscirà dopo poco tempo anche il relativo home video in VHS (ristampato in DVD dalla Warner nel 2002).
 
Nel gennaio 1993 esce “Terremoto” (Cgd), album dallo stile particolarmente duro con qualche punta di psichedelia, dedicato all’elemento naturale della terra.
Entra Franco Caforio alla batteria al posto di Daniele Trambusti ed escono Candelo Cabezas e Federico Poggipollini.
“Terremoto” è pubblicato anche in Francia. Farà seguito un lungo tour in Italia e all’estero e un tour nei grandi festival europei, tra cui Roskilde in Danimarca e Windorock in Belgio.
Il pubblico dei LITFIBA con questo disco si allarga ulteriormente con grandi presenze ai concerti.
 
Nel 1994 esce il quarto album live dei LITFIBA “Colpo di Coda” (Emi), testimonianza del tour di Terremoto con un booklet di 99 foto e con due inediti: “A denti stretti” e “Africa”.
Nel novembre 1994 esce “Spirito” (Emi) album dedicato all’elemento aria, stile rock grunge e psichedelico, prodotto dai LITFIBA insieme a Rick Parashar.
Entra Daniele “Barny” Bagni al basso, mentre Roberto Terzani passa alla chitarra ritmica.
 
Segue nel 1995 un lungo tour in Italia e in Europa tra cui Francia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Germania, Austria e numerosi grandi festival europei tra cui il Maaspop in Olanda.
Nell’autunno 1995 escono l’album live “Lacio Drom”, con quattro brani del disco “Spirito” remixati da Tom Lord-Alge, e la VHS “Lacio Drom, lo spirito in tour 1995”, video storia del tour di Spirito, con la regia di Piero Pelù e di Alex Maioli.
 
Nel 1997 esce “Mondi Sommersi” (Emi), prodotto dai LITFIBA e mixato da Tim Palmer, dedicato all’elemento acqua, album che segna il passaggio stilistico della musica dei LITFIBA verso un rock con venature elettroniche, che sarà un grandissimo successo commerciale con più di 800.000 copie vendute.
Roberto Terzani prende il posto di Antonio Aiazzi alle tastiere oltre che alla seconda chitarra e alle programmazioni. Candelo Cabezas partecipa attivamente alla registrazione del disco con innovative percussioni elettroniche.
Farà seguito un nuovo tour in Italia e in Europa
Il 17 ottobre 1997 muore Candelo Cabezas.
 
Nel 1998 esce “Croce e Delizia” (Emi), doppio album e VHS con la regia di Paolo Beldì, testimonianza del Mondi Sommersi Tour. Tutto il ricavato delle vendite viene completamente devoluto in beneficenza alla popolazione terremotata dell’Umbria.
 
Nel gennaio 1999 esce “Infinito” (Emi), mixato da Tim Palmer, elemento aggiunto alla tetralogia degli elementi: il tempo. L’album, dallo stile pop rock, venderà più di 1 milione di copie, ma segnerà anche la crisi umana e artistica tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, che si separano dopo il concerto al Monza Rock Festival dell’11 luglio 1999.
Dall’autunno 1999 i LITFIBA continuano con una formazione diversa mentre Piero Pelù intraprende la sua avventura musicale solista.
Nei LITFIBA oltre a Ghigo Renzulli suonano: Gianluigi Cavallo alla voce, Gianluca Venier al basso, Ugo Nativi alla batteria e Mauro Sabbione alle tastiere.
 
ANNI 2000
Nel gennaio 2000 esce “Elettromacumba” (Emi), seguito dalla pubblicazione di “Live On Line” (Emi), il live registrato durante l’ElettroTour.
 
Nel 2001 Gianmarco Colzi subentra ad Ugo Nativi alla batteria.
Nell’ ottobre del 2001 esce “Insidia” (Emi), a cui segue un lunghissimo tour in tutta l’Italia.
 
Nel 2003 Antonio Aiazzi rientra nella band alle tastiere.
 
Nel 2005 esce “Essere o sembrare” (Edel) cui segue un tour dopo il quale, nel 2006, i LITFIBA si sciolgono.
Nello stesso anno, per il venticinquennale della band esce “LITFIBA Live 99” (Teg/Sony), testimonianza delle date di Milano e Torino dell’Infinito Tour.
 
Nel 2008 Ghigo Renzulli riforma la band con Filippo Margheri alla voce, Roberto Terzani al basso, Pino Fidanza alla batteria.
 
Nel novembre del 2009, i LITFIBA si sciolgono nuovamente.
L’11 dicembre 2009 viene annunciata la REUNION di Piero Pelù & Ghigo Renzulli.
 
Nel gennaio 2010 Piero Pelù e Ghigo Renzulli lavorano in studio per la produzione dei due brani inediti “Sole nero” e “Barcollo”. In studio, collabora con loro Francesco Magnelli alle tastiere.
I due brani vengono mixati da Tim Palmer all’Electric Lady Studios a New York, mentre il mastering viene fatto agli Sterling Studios, sempre a NY, da Greg Calvi.
Nel marzo 2010 i LITFIBA sono in Europa per un warm-up tour con Daniele “Barny” Bagni al basso, Federico “Sago” Sagona alle tastiere e Pino Fidanza alla batteria.
Nell’aprile 2010 il LITFIBA Reunion Tour fa tappa a Milano, Firenze (due date) Roma e Acireale (CT), registrando il sold out in ogni data.
Il 1° giugno 2010 esce “Stato Libero di LITFIBA” (Teg/Renzulli/Sony), un doppio album live con in più i due inediti “Sole Nero” e “Barcollo”, testimonianza delle date sold out di aprile.
Nell’estate 2010 il tour dei LITFIBA prosegue in Italia e all’estero con un ampio consenso di pubblico, che porterà alla reprise del tour in autunno.
 
A Marzo 2011 il tour si trasferisce in Europa e tocca le città principali (Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino, Barcellona, Bruxelles, Ginevra, Zurigo) con un enorme seguito.

Il 17 gennaio 2012 esce “Grande Nazione” (Teg/Renzulli/Sony), prodotto dai LITFIBA, mixato da Tim Palmer e masterizzato agli Sterling Studios di NY da Greg Calvi, anticipato dal LITFIBA Day, durante il quale in tutte le principali sale cinematografiche italiane viene proiettato “Cervelli in fuga – Europa live 2011”, il documentario sull’ultimo fortunato tour europeo (con la regia di Piero Pelù e la collaborazione di Mario Piredda).
A marzo 2012 i LITFIBA ritornano live con tre grandi anteprime del tour a Firenze, a Milano e a Roma per poi proseguire ad aprile con tappe nel resto d’Italia.
Nella formazione live si aggiunge Cosimo Zannelli alla chitarra ritmica.
 
A gennaio 2013 prende il via il live “Trilogia 1983–1989” (date tutte sold out), con cui Piero Pelù & Ghigo Renzulli fanno rivivere sul palco il repertorio degli anni ’80 e il sound della “Trilogia del potere”, insieme ai componenti storici della band Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo e al nuovo batterista Luca Martelli.
Il 26 marzo 2013 esce l’album live “Trilogia 1983–1989 Live 2013” (Teg/Renzulli/Sony), estratto dalle date all’Alcatraz di Milano, a cui seguirà un lungo tour estivo.
 
Il 27 luglio 2014 i LITFIBA suonano, in formazione “Trilogia 1983-1989”, al Traffic Festival di Torino in Piazza San Carlo di fronte a 50.000 persone.
 
Il 13 gennaio 2015 viene pubblicato il cofanetto “Tetralogia degli elementi”, che contiene gli album “El Diablo”, “Terremoto”, “Mondi Sommersi”, “Spirito” e un DVD inedito del Terremoto Tour 1993.
Lo stesso giorno parte il Tetralogia degli elementi Live, il tour che accompagna l’uscita del cofanetto e che vedrà impegnati i Litfiba per 17 concerti. La formazione in tour comprende Luca Martelli alla batteria, Federico Sagona alle tastiere e la new entry Franco “Ciccio” Li Causi al basso.
 
Nel 2016 i Litfiba tornano in studio di registrazione per realizzare il nuovo album di inediti, “Eutòpia”, la cui uscita è prevista per l’11/11/2016.
Il 7 ottobre 2016 esce “L’Impossibile”, primo singolo estratto da Eutòpia.

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